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Riforme? Formule alchemiche!


Diario


29 giugno 2009

Solstizio d'Estate: semplici riflessioni

Abbiamo da poco festeggiato il Solstizio D’Estate, il giorno che ci introduce nella stagione estiva.


I Solstizi, come pure gli Equinozi rappresentano dei “punti singolari” nel movimento, apparente, del sole lungo l’orizzonte celeste (in realtà è la terra che si muove lungo l’eclittica). Durante gli Equinozi i raggi del sole sono perpendicolari all’Equatore e tangenti ai poli e si ha come risultato una eguale durata delle ore di buio rispetto alle ore diurne, e questo avviene in tutto il mondo. Il Solstizio d’estate, coi raggi del sole che sono ortogonali rispetto al Tropico del Cancro, fa, invece, registrare la massima durata delle ore di luce rispetto a quelle di buio (nel nostro emisfero, il contrario avviene in quello australe, dove i raggi solari raggiungono lo zenit rispetto al Tropico del Capricorno). In questo fatto io ci voglio vedere come dire una sorta di naturale, macroscopico, ultraumano riferimento alla relatività: è sufficiente cambiare latitudine per avere effetti opposti delle stesso fenomeno. Vi scorgo un’indicazione, anzi un monito, circa la necessità per chiunque di NON considerare i processi di conoscenza come assoluti.

Non assoluti “nello spazio” e nel “tempo”. per poter essere da parte nostra riconsiderati in ogni dove e in ogni quando, in ogni momento noi lo si ritenga utile o necessario.

Chi parte da posizioni assolutiste, nell’ ambito del proprio pensiero socio-politico, filosofico, teologico, non potrà MAI comportarsi secondo Tolleranza.

Equinozi e Solstizi si alternano in modo ciclico: dal punto di Equinozio, posizione di sostanziale “parità” di buio e luce, vedremo, inevitabilmente, rompersi, fin da subito, l’equilibrio in un movimento dinamico che ci porterà fino al raggiungimento di una situazione di massimo (Massima durata diurna al Solstizio d’Estate). Ma anche questo punto di massimo è effimero, dal momento che le giornate cominciano ad accorciarsi per arrivare ad avere, al Solstizio d’Inverno, la minima durata delle ore di luce, dopo essere passate attraverso un altro punto di equilibrio che è l’Equinozio d’Autunno.

Questo movimento, che definirei “respiratorio”, ondulatorio, è quello che detta i ritmi della Natura fatti di alternanze cicliche di periodi di quiete, massima attività vitale, ancora equilibro e fondamentale stasi.

Anche in questo caso, vi si legge un monito sovrannaturale per noi Uomini terreni di conformarci ai ritmi della Natura, di mantenerci in stretto contatto con essa e con le sue regole, sentirci costantemente immersi in Essa.

Questo andamento ciclico del Tempo, che torna incessantemente sulle stesse posizioni ci da anche la misura della Speranza, l’idea che ci sia sempre una ulteriore opportunità, così come ci sarà, anno dopo anno, un nuovo solstizio. Il Tempo ritorna sui suoi passi e noi lo ritroviamo e ci ritroviamo cambiati poiché Natura, il Tempo e noi stessi siamo in movimento, pervasi di dinamismo.



Questi principi, queste sensazioni, queste emozioni, sono quelle che l’Uomo prova fin dall’antichità. I popoli che erano dediti al culto solare (egizi, greci, mesopotamici ma anche le civiltà pre-colombiane, ad esempio), hanno riconosciuto questi “punti singolari” come li ho definiti all’inizio del post, e ne hanno fatto oggetto di culto.



Gli antichi romani hanno dedicato, ad esempio, le due porte solstiziali a Giano Bifronte il Dio della dualità, con la sua Faccia rivolta verso il passato e quella rivolta al futuro (che trovano una specie di sintesi nella sua terza, invisibile, faccia che pondera il presente…), con una faccia che veniva mostrata al popolo in tempo di pace e l’altra in tempo di guerra. Giano, Ianus in latino, presiede, ai due momenti solstiziali che erano dette anche “porte” solstiziali, in latino Ianua in un curioso e credo non casuale gioco di parole che identifica Giano-Ianus anche come Dio a presidio degli inizi o, se vogliamo, in modo un po’ più ardito, delle iniziazioni.



Il solstizio d’estate era detto Ianua Inferi, ossia la porta verso i mondi inferiori, al contrario, il solstizio d’inverno, momento di massimo buio rispetto alle ore diurne, era detto Ianua Coeli, la porta verso il Cielo.

Come dire che un momento di massima luce ha in se anche l’embrione del suo opposto. Come dire che in un qualunque momento in cui nel nostro cammino iniziatico dovessimo trovarci in una posizione intellettuale e di conoscenza “soddisfacente” ecco che quello status ha in sé i germi del dubbio che innescheranno quella volontà di ricerca e quella necessità di mettere alla prova del dubbio la nostra certezza che rappresenta il motore di qualsivoglia cammino iniziatico che, come la Natura e come i Movimenti della Terra attorno al Sole non conosce requie ed è caratterizzato da un armonico movimento ciclico e respiratorio.

Parlando di Porte Solstiziali mi sovviene una pertinente epigrafe, palindroma, scolpita sugli stipiti di un’altra Porta: quella cosiddetta Alchemica o Magica o Ermetica, a Roma, costruita dal Marchese Palombara. L’iscrizione, della quale ho detto in un altro recente post, è la seguente:

SISEDESNONIS.



 





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25 giugno 2009

Cambiare auto ... ci sono problemi maggiori, certo, ma ...

 Si tratta sempre di un bene necessario che ha il suo costo e (ci si augura) una durata pluriennale. Per questo motivo la scelta va fatta in modo ragionato.

Scrivo questo perchè a settembre mi scade il noleggio dell'auto aziendale e devo restituirla. Parallelamente devo attivare un nuovo contratto di nolo e in questo momento non saprei che auto scegliere che si adatti alle mie esigenze. Accetto, quindi, consigli e suggerimenti.

Mi occorre un'auto che:

sia sicura e adatta alle lunghe percorrenze, dato che per lavoro viaggio spesso...



sia "a misura" (per dimensioni di abitacolo e baule) di famiglia, dato che ho una moglie e due figli...



sia di ingombro esterno non elevato, dato che non ho il complesso del pene piccolo ...



sia di costo sufficientemente contenuto, dato che anche nella mia azienda spirano venti di austerità




oggi ho una Stilo station wagon, pensavo, appunto a un'altra SW o a un piccolo monvolume o a un altretanto piccolo SUV o a una crossover...

Se avete delle idee in proposito le ascolto volentieri ...

Aggiornamento: arriva dall'ineffabile Zecche il primo consiglio-ausilio, di cui lo ringrazio infinitamente. Zecche suggerisce l'Apecar nella versione "festa di paese":

Duttile, versatile, comoda, risparmiosa... magari non velocissima ma si sa, chi va piano va sano e va lontano ... e poi i "pick up" vanno ancora di moda ... o no???

Aggiornamento bis: anche l'esimio Luca Bagatin propone (e lo fa esotericamente, lasciando che sia io a comprendere, intuitivamente, lo spunto senza necessità che venga espresso in modo palese...) la sua idea che, apprezzabile per originalità, pecca, forse, almeno un tantinino, in praticità:


Aggiornamento ter: anche la miticissima Wood non si esime dall'esprimere la sua opinione (che mi è particolarmente cara, al pari di quelle più sopra elencate, poichè la Wood è persona chic, dotata di elevata classe ed eleganza e i suoi consigli non possono che oscillare tra il "velvet" e il"glamour"). La Wood non si smentisce e propone l'Audi A6 Avant blu metallizzato, cambio manuale da smanettoni. Sicuramente una grande scelta, altrettanto sicuramente fuori budget ...


Aggiornamento quater: anche Esperia dice la sua e propone un risciò. L'idea non è disprzzabile, basso costo, piccolo ingombro, nella versione elettrico-fotovoltaica nessuna emssione e, quindi, inquinamento zero. Certo che a caricarci moglie figlie ed eventuali bagagli farei un po' di fatica...




A proposito di automobili ... da uno a dieci, la Citroen C5, secondo voi, quanto è copiata dall'Audi A4???

 



Che sagome 'sti francesi ...

e, per par condicio, la Volkswagen Scirocco dalla Alfa 149 ? (di parecchio più anziana e più bella).





Das Auto!!







24 giugno 2009

VIVA VERDI

 http://www.youtube.com/watch?v=7K68tdN3fYw




         Va, pensiero, sull'ali dorate;

Va, ti posa sui clivi, sui colli,
Ove olezzano tepide e molli
L'aure dolci del suolo natal!

        Del Giordano le rive saluta,

Di Sionne le torri atterrate...
    Oh mia patria si bella e perduta!
O membranza sì cara e fatal!

        Arpa d'or dei fatidici vati,

Perché muta dal salice pendi?
Le memorie nel petto raccendi,
Ci favella del tempo che fu!

O simile di Solima ai fati

Traggi un suono di crudo lamento,
O t'ispiri il Signore un concento
Che ne infonda al patire virtù!






Aggiorno il post con un aneddoto:
In terza media avevo un'insegnante di Italiano e Storia meridionale e molto colta ma piuttosto stronza. Una fascistona, tra l'altro. Molti dei miei compagni non avevano un livello culturale elevato e non erano neanche tanto impegnati e le stavano sulle balle a lei che era particolarmente critica e severa sfiorando spesso l'acidità. Era appassionata di musica e un bel giorno nell'argomento della giornata (forse storia?) ci ficcò Verdi e proruppe con una frase del tipo: Verdi era di Busseto ma scommetto che voialtri non conoscete neppure una delle Opere che ha composto. C'è qualcuno che le conosce? Al che io alzai la mano e le recitai l'opera omnia di Verdi in ordine alfabetico e in ordine di anno di composizione ... 

 


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23 giugno 2009

Grande Italia Under 21


 



L'Italia Under 21 gioca bene, vince e convince contro la Bielorussia e si porta a casa il primo posto nel girone e va in semifinale dove incontrerà nientemeno che la Germania.

Un Giovinco molto bravo e un Acquafresca in grande spolvero con due bei goal che regolano la Bielorussa, andata sorprendentemente in vantaggio quasi alla fine del I tempo.

Gli azzurrini hanno avuto almeno sette occasioni da goal chiarissime, un fallo di braccio-spalla molto dubbio di un difensore bielorusso, due traverse colpite.

Dopo la figura da gigioni prezzolati rimediata da quei cazzoni della Nazionale maggiore, uomini senza spina dorsale, l'Italia calcistica mostra, da parte dei propri giovani, voglia di giocare, voglia di vincere, abnegazione, vivacità, capacità di soffrire, orgoglio e coraggio.

Bravi ragazzi.

Bravo anche Casiraghi che legge bene la partita e fa le mosse giuste.

Che differenza con quella Lippa tabagista boriosa, antipatica e puzzona del Lippo Lippi;
Donadoni dove sei?????





Post Scriptum: Galliani e Berlusconi aprite i cordoni della borsa ( per borsa intendo la sacca coi denari, non il pacco, quello mi sa che qualcuno lo apra fin troppo...) e comprate Bocchetti e Motta a rifare la difesa del Milan ... se poi avanza qualcosina ci sono anche Candreva, Criscito e Marchisio per non parlare di Cosigli che si beve portieri strapagati come quel pagliaccio di Dida o quel gatto di marmo di Kalac.









23 giugno 2009

Sosteniamo il Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana.




E' una coalizione di forze democratiche che punta a contrastare e a rovesciare il regime degli Ayatollah. Del Consiglio fa parte, assieme ad altre organizzazioni, anche l'Esercito per la Liberazione dell'Iran (noto come MEK o MKO o PMOI). Quest'ultima organizzazione rappresenta una sorta di "partito armato" sorto all'indomani della rivoluzione che ha portato l'Iran verso il regime teocratico. il MEK (MKO, PMOI) si è reso responsabile di sabotaggi e attacchi armati nonchè attentati contro obiettivi militari e persone coinvolte nel regime degli Ayatollah. E' chiaro come in Iran il MEK sia considerata un'organizzazione terroristica (come lo poteva essere la Brigata Garibaldi per Hitler ...) meno chiaro come la medesima organizzazione (che è solo una delle componenti, anche se , forse, la più consistente, del CNRI) sia stata iscritta nella lista dei gruppi terroristici anche da parte dei paesi dell'unione europea e di stati uniti e canada. Nel 2004, però, l'unione europea esclude che il Consiglio Nazionale di Resistenza Iraniana possa essere considerato organo terroristico mentre solo nel gennaio di quest'anno i paesi membri dell'unione europea hanno depennato anche il MEK che ne rappreenta a tutti gli effetti una sorta di braccio armato. USA e Canada, invece, forse per strizzare l'occhio all'area più riformista iraniana, hanno mantenuto l'Esercito di Liberazione nel novero dei gruppi del terrore.

Il sito propone notizie davvero interessanti.

Io, personalmente, sono dalla parte del CNRI, guidato negli ultimi 15 anni da una donna, Maryam Rajavi:


E proprio dalle donne arriverà quell'onda che sommergerà il fanatismo e il fondamentalismo. Dalle donne partirà (anzi è già partito) quel processo di radicale di emancipazione che porterà a profondi mutamenti nella struttura sociale islamica. E' solo una questione di tempo. Mi auguro che queste persone, resistenti a tutti gli effetti, abbiano tutto il nostro appoggio.




22 giugno 2009

Pasdaran e polizia politica: Macellai. Pacifinti: Merde.

Girano per il web immagini shoccanti di quanto sta succedendo in Iran. Immagini riprese da manifestanti e passanti occasionali coi loro cellulari, immagini che tramite il protocollo web stanno facendo il giro del mondo perchè il mondo sappia, perchè il mondo veda.

Immagini che rappresentano la vergogna di quanti si dimostrano pronti a scendere in piazza tutte le volte che il mondo occidentale, nella rappresentanza di questa o quella nazione o gruppo di nazioni, ha deciso di colpire, anche duramente, quei paesi dove dominava l'orrore e la dittatura e non esistevano libertà personali di sorta o quei paesi dove viene "allevato", addestrato, organizzato, il terrorismo fondamentalista.
Di quanti si siano dichiarati pacifisti senza se e senza ma, di quanti scendano in piazza scandendo slogan contro l'odiata america o l'odiatissimo israele con annesso rogo di bandiere (quelle a stelle e strisce o quelle con la stella di davide), di quanti siano disposti a scendere in piazza se si manifesta contro il proprio paese o contro americai ed ebrei, con li odiosi stracci multicolori a garrire al vento e la kefiah (o il passamontagna) a coprire la faccia perchè non si vedano gli atti di violenza e vandalismo, spesso gratuiti, da loro commessi (tanto che sono pacifisti).
Anche costoro, che oggi in piazza non ci scendono, che oggi nascondono nello scantinato lo straccio multicolore sporco di sangue, come già fecero quel giorno che a mandare i soldati italiani in Libano e in Iraq e in Afghanistan e in Africa non fu un governo di centrodestra ma il mefitico governo Prodi, non fu Martino ma Bertinotti e Diliberto e Vendola e D'Alema e Veltroni. Oggi, comeallora lo straccio non si vede, i cortei in piazza non si vedono , la solidaretà per chi reclama libertà non esiste. Dove cazzo siete, pacifinti???

Anche voi, col vostro buonismo da due centesimi, anche voi, col vostro odio verso chi difende la libertà, siete oggi colpevoli dello scempio che si sta compiendo in Iran. Le scene truci, tragiche, pesino anche sulle vostre coscienze.

Il rappresentante dei rifugiati iraniani in Italia ha pronunciato oggi ai media nazionali parole davvero toccanti, ha detto che in Iran è in atto una vera e propria resistenza (sì, come quella partigiana contro il nazifascismo) capitanata da donne. Voi, cari pacifinti che vi bardate con a kefiah e bruciate le bandiere americana e israeliana siete CONTRO questa resistenza, siete come quelli che, in tempo di guerra e con la resistenza partigiana in atto, andavano bardati con svastiche e croci celtiche. 

Vergognatevi.






 


22 giugno 2009

Non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire ...

Ugo Volli ci spiega com mai, secondo il suo punto di vista, che mi sembra difficilmente controvertibile, la pur lodevole linea politica improntata al dialogo coi palestinesi, non potrà essere coronata da successo ... a meno che la contropartita non sia la cancellazione dello Stato di Israele. Ma per arrivare lì mica c'era bisogno di Mr. Obama...

  Cartoline da Eurabia, di Ugo Volli

" Sempre NO, fa bene Eurabia ad appoggiare gente così seria "

Mostra immagine a dimensione intera

Cari amici, sapete qual è stata la risposta degli arabi (palestinesi e non) al discorso di Netanyahu di domenica scorsa? Si che lo sapete. Tradotto in tutte le lingue fa così:
"No,???? , niet, lo, non, Hayir, ?."

E sapete qual è stata la risposta dei palestinesi alle proposte di Olmert dell'anno scorso?
"No,???? , niet, lo, non, Hayir, ?."

La reazione all'uscita da Gaza decisa da Sharon?
"No, ???? , niet, lo, non, Hayir, ?."

L'esito delle trattative convocate da Clinton nel 2000?
"No,???? , niet, lo, non, Hayir, ?."

La replica al trattato di pace con l'Egitto del '79?
"No,???? , niet, lo, non, Hayir, ?."

L'accettazione della delibera dell'Onu nel '47 sulla divisione dell'ex mandato britannico in Palestina?
."No, ???? ,niet, lo, non, Hayir, ?."

La considerazione della dichiarazione di indipendenza del '48 in cui Israele si diceva desideroso di convivere pacificamente con i suoi vicini?
"No,???? , niet, lo, non, Hayir, ?."

La reazione al piano Peel del 1937?
"No,???? , niet, lo, non, Hayir, ?."

Scusatemi se ho dimenticato qualche altra circostanza importante. Il punto è questo. Di fronte a qualunque proposta concreta di spartizione del territorio, la dirigenza palestinese, da settant'anni in qua ha dimostrato un'invidiabile coerenza, appoggiata in questo pienamente dal mondo arabo: "No, ???? ,niet, lo, non, Hayir, ?."
 Fa bene Eurabia ad appoggiare della gente così seria. Non come quei pagliacci dell'altra parte, che si sono sforzati di inventare piani, idee, trattative. 
Facciamo una controprova. Chi di voi sa citarmi un piano, una qualunque proposta, idea, progetto di spartizione presentato ufficialmente dai leader palestinesi, un qualunque pezzo di carta firmato Haj Amin Husseini, Arafat, Abu Mazen, per la divisione della terra e la costituzione dei due stati?   Nessuno, credo, ha alzato la mano. Be', risposta esatta. I palestinesi non hanno MAI avanzato qualunque proposta concreta per i due stati. Hanno sempre solo detto:
"No, ???? ,niet, lo, non, Hayir, ?."

Capite bene ora perché Obama (ed Eurabia al seguito) vuole che sia il governo israeliani a riconoscere  il principio dei due stati. I Plestinesi hanno già detto la loro:
"No,???? niet, lo, non, Hayir, ?."


 Fonte: http://www.informazionecorretta.com/main.php?mediaId=115&sez=120&id=29880
Ispirazione: http://ilblogdibarbara.ilcannocchiale.it




19 giugno 2009

Per ottemperare a una richiesta del Nazionalista-Futurista, gentilmente espressa...



 

Ecco qua, caro Nazionalista-Futurista. Questa è mia moglie (vedi che c'è anche il piccolo Folco... questo avviene perchè nè io nè la mia consorte ci vediamo mai disgiunti l'uno dall'altro e, soprattutto dall'uno e dall'altro dei nostri pargoli).

Quest'anno io e Veronica festeggiamo 12 anni di matrimonio ma ci conosciamo ormai da un ventennio. Veronica è meravigliosa, sia come persona che come carattere. I bambini hanno preso molto da lei.








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permalink | inviato da RiformistAlchemico il 19/6/2009 alle 10:29 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (18) | Versione per la stampa


17 giugno 2009

Detti e Aforismi ...

Chi è causa del suo mal ... pianga sul cesso



Un po' caustico, sicuramente inelegante ma rende bene l'idea.





11 giugno 2009

Va bene, siamo al circo, però, cazzo il biglietto ci costa troppo!!!!

           


Nani, Pagliacci e Ballerine: ma dove cazzo siamo, al circo?

Ci manca solo la donna-cannone e poi siamo a posto!








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Sono, sono stato e rimarrò contrario alla pedofilia, per non parlare degli abusi sui minori

 

Carabiniere di Leva in congedo, sono dalla parte delle Forze Armate, dei CC in particolare

     

Informazione Libera: non assogettari alla stampa di regime




 

 


 

 




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Il mio Profilo Politico:
Repubblicano da sempre, il mio profilo politico è quello di un laico, riformista, libertario e radicale. Per questo motivo le mie preferenze oscillano tra:

e

La mia coscienza sociale, civile e politica mi ha fatto optare per l'adesione ai seguenti "progetti", "movimenti" e "aggregatori di blog":

  






 







Un po' di outing:
Sono un uomo dell'Occidente: come Oriana, ne difendo le ragioni





 

Io sto con Israele e non metterò in dubbio le mie idee

 
lo potrei fare solo se:  
1. Il Premier israeliano sospenderà tutte le elezioni e pianificherà un decennio di governo che non potrà essere messo in discussione.
2. Il Premier israeliano sospenderà tutte le inchieste giudiziarie sulle sue attività fiscali e i membri della sua famiglia spenderanno a Parigi i milioni di dollari dati a Israele come aiuti umanitari.
3. Tutte le le televisioni e i giornali israeliani saranno censurati dal partito Likud.
4. Squadracce di assassini israeliani entreranno in Cisgiordania con la precisa intenzione di far saltare in aria donne e bambini arabi.
5. I bambini e adolescenti israeliani saranno addobbati con esplosivi sotto le camicie per andare a uccidere famiglie
palestinesi.
6. Le folle israeliane si precipiteranno in strada per immergere le mani nel sangue dei loro morti e poi marceranno invocando omicidi di massa di palestinesi.
7. I rabbini pronunceranno sermoni pubblici con cui ritraggono i palestinesi come figli delle scimmie e dei maiali.
8. I testi scolastici israeliani diranno che gli arabi fanno sacrifici umani e riti omicidi.
9. I principali politici israeliani, senza che nessuno li rimproveri, invocheranno la distruzione della Palestina e la fine della società araba in Cisgiordania.
10. I membri del partito Likud linceranno e uccideranno, come se fosse normale, e senza processo, i propri oppositori.
11. I fondamentalisti ebrei uccideranno le donne colpevoli di adulterio e resteranno impuniti perché sosterranno di aver salvaguardato l'onore della famiglia.
12. La televisione israeliana trasmetterà - accompagnati da musica patriottica ­ gli ultimi messaggi registrati di assassini suicidi che hanno massacrato dozzine di arabi.
13. I manifestanti ebrei faranno una parata per strada e vestiranno i loro bambini da assassini suicidi.
14. I newyorchesi pagheranno 25 mila dollari di taglia per ogni palestinese ucciso da un assassino israeliano.
15. I militanti israeliani uccideranno un ebreo per sbaglio e poi si scuseranno dicendo che pensavano fosse un arabo, al fine di tacitare la società israeliana.
16. Gli ebrei entreranno nei villaggi arabi di Israele per mitragliare donne e bambini.
17. Le figure pubbliche israeliane, come se fosse una cosa normale, minacceranno di colpire gli Stati Uniti con attacchi terroristici.
18. Bin Laden sarà un eroe popolare a Tel Aviv.
19. Gli assassini ebrei uccideranno diplomatici americani e la società ebraica darà loro ospitalità.
20. I cittadini israeliani celebreranno le notizie secondo cui tremila americani sono stati assassinati.
21. I cittadini israeliani esprimeranno sostegno per i tentativi dei supporter di Saddam di uccidere gli americani in Iraq.
22. Gli israeliani ameranno la morte e gli arabi vorranno bersi in pace un caffé da Starbucks.


Questo pensiero è di Victor Davi Hanson, gentilmente già tradotto da Camillo 
. Ringrazio entrambi. 



 Non posso non sostenere il Governo del Tibet in esilio
 

 

 

20 settembre 2006
Disclaimer & note legali:
Le immagini che vedete sono per lo più tratte da internet. Se recano offesa a qualcuno o se ledono i diritti di chicchessia, me lo si faccia presente che le toglierò immediatamente.
In questo blog mi arrogo il diritto di trattare qualunque argomento frivolo o profondo a seconda del mio stato d'animo del momento. In questo blog c'è posto per tutti, i commenti non vengono vagliati ne censurati per cui non posso essere responsabile delle eventuali baggianate che utenti terzi e/o anonimi possano avere scritto costì.
Se a qualcuno passasse per l'anticamera del cervello che questo blog possa essere assimilato a una testata giornalistica, si faccia immediatamente curare.
L'autore di questo blog si riserva il diritto di contraddirsi. Questo valga in qualsiasi momento e per qualsivoglia argomento.
Auguro buona lettura a tutti e grazie per essere passati di qua. 

Per ogni informazioni rivolgersi a riformistalchemico@yahoo.it

 


 

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