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Riforme? Formule alchemiche!


Diario


26 maggio 2009

Epigrafe Palindroma

 
si sedes non is



La frase è un'epigrafe incisa sulla soglia della celeberrima Porta Alchemica (nota anche come Porta Magica o Porta Ermetica o anche come Ianua Coeli: Porta del Cielo, definizione, questa, che viene utilizzata anche per identificare il Solstizio d'Inverno, dedicato a San Giovanni Evangelista), fatta costruire dall' esoterista, forse alchimista, forse rosicruciano, Marchese di Palombara, grande amico della studiosa esoterica Regina Cristina di Svezia (siamo agli inizi della II metà del 1.600).







La frase è palindroma, ossia offre un senso compiuto sia alla lettura classica da sinistra a destra, sia leggendola da destra a sinistra. Nell'un caso, la frase suona così:


se ti siedi non procedi


Nell'altro, invece:


se non ti siedi procedi


I motti palindromi piacevano in modo particolare agli studiosi ermetici ed esoterici medievali poichè, potendosi leggere indifferentemente in entrambi i sensi, si offrivano come latori di Verità universalmente valide. Nel caso dell'epigrafe proposta, in particolare, la lettura nel senso "normale" offre un certo significato, la lettura in senso opposto rafforza il concetto espresso ma ribaltando l'uso della negazione, utilizzando gli opposti rispettivi dei due termini della questione (sedersi, procedere).


Il significato è evidente, meno evidenti, se non ad uno "spirito allenato", invece, le implicazioni...: se ti fermi, nel tuo processo verso la conoscenza, a crogiolarti nelle verità che ti sei costruito fin qui, a cullarti nel "portofranco" delle certezze che oggi ti contraddistinguono, non puoi procedere nel cammino che hai INIZIATO.







21 maggio 2009

Il Sator

 S A T O R

A R E P O

T E N E T

O P E R A

R O T A S




21 maggio 2009

Cosa diamine state cannocchialando???

Mi si sono sputtanate tutte le immagini e le icone "a latere" ... eccheddiamine!!!!!






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permalink | inviato da RiformistAlchemico il 21/5/2009 alle 10:51 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (4) | Versione per la stampa


20 maggio 2009

Ferrari via dalla Formula Uno???


 


Il primo atto del braccio di ferro tra Ferrari e la FIA, ha vinto quest'ultima. La Corte di Parigi ha, infatti, dato ragione a Mosley e alla FIA respingendo il ricorso della Ferrari contraria al cambiamento del regolamento F1 che prevede che ci sia per il prossimo anno un tetto (pari a 44 milioni) negli investimenti sostenibili da ciascuna scuderia.

La motivazione della Ferrari sta nel patto stretto qualche anno fa tra i team e la FIA secondo il quale la FIA si impegnava a concordare coi team le variazioni tecniche al regolamento.

La motivazione con la quale l'Alta Corte parigina ha respinto il ricorso è che la Ferrari avrebbe dovuto esercitare il suo diritto di veto in sede di Consiglio mondiale dello sport automobilistico.

A questo punto la Ferrari minaccia di ritirarsi dalla Formula Uno assieme ad altri team  tra i quali: Renault, BMW, Toyota e Toro Rosso).

Fonte: http://sport.virgilio.it/motori/formula1/f1-ricorso-respinto-ferrari-piu-vicina-all-addio.html

Ma è davvero ipotizzabile un divorzio tra Maranello e la F1?

La Ferrari è forse la scuderia di F1 più amata al mondo. In circuiti "nuovi" come Malesia, Dubai, Cina è tutto uno sventolare di bandiere rosse o gialle col cavallino rampante. Che significato avrebbe una gara in questi posti senza la Ferrari? La risposta è tutta da verificare.
La riduzione di fascino e di attrattiva del mondiale di F1 senza tutti quei team (Maranello in testa) è notevole e indiscutibile.

Anche la Ferrari, ovviamente, ha beneficiato e goduto (a livello di immagine, marketing, vendite, prestigio) del fatto di correre (e, spesso, vincere) in Formula Uno.

In passato, è già successo più volte che Ferrari e FIA si siano trovati ai ferri corti con la Ferrari che minacciava di lasciare la F1 per andare a correre nella Formula Indy, in America, storicamente il primo mercato di sbocco per le fuoriserie made in Maranello.

Tutto è sempre rientrato e le vertenze composte, proprio in virtù della reciproca convenienza a portare avanti il "baraccone".

Io penso che, tuttavia, che, OGGI, il divorzio della Ferrari dalla F1 è un eventualità assolutamente possibile se non addirittura probabile. Mosley ed Ecclestone devono stare molto, molto attenti. E' vero che il verdetto dell'Alta Corte di Parigi ha reso la loro posizione un po' più forte nella trattativa con Maranello ma non devono prendere sotto gamba lo scontento del management Ferrari, soprattutto in considerazione del fatto che la FIAT vorrebbe entrare prepotentemente nel mercato americano (con l'operazione societaria assieme a Chrysler), cosa che in passato non era neanche ipotizzabile.

Un'altra alternativa è che team come BMW, Ferrari, Toyota, Toro Rosso e, magari, qualcun altro, costituiscano un circuito mondiale parallelo a quello della F1... quale dei due avrebbe maggiore fascino? Quale dei due interesserebbe di più gli sponsor? Quale dei due avrebbe maggiore seguito di pubblico? Quale maggiore capacità di attrarre investimenti e produrre ritorni di immagine???






18 maggio 2009

Tempus Fugit...

Mi si fa notare, da parte di un ex compagno di classe e caro amico (che però non vedevo da parecchio) che sono passati più di 25 anni dal giorno del diploma liceale ...

Considerando che ho un figliolo che va per i dieci anni, ci sta tutto, però, cazzo, che sia passato più di un quarto di secolo dalla maturità (liceale, quela psicointellettuale chissà se arriverà mai...) mi fa veamente specie ... non mi sono accorto del passare del tempo. Mi sembra di essere ancora un ragazzino, mi volto e sulla moto ci va mio figlio e non più il sottoscritto...






6 maggio 2009

Aelia Laelia Crispis

 

D.               M.

AELIA LAELIA CRISPIS

nec vir nec mulier nec androgyna

nec puella nec iuvenis nec anus

nec casta nec meretrix nec pudica

sed omnia

sublata

neque fame neque ferro neque veleno

sed omnibus

nec coelo nec aquis nec terris

sed ubique iacet

LUCIUS AGATHO PRISCUS

nec maritus nec amator nec necessarius

neque moerens neque gaudiens neque flens

hanc

nec molem nec pyramidem nec sepulchrum

sed omnia

scit et nescit cui posuerit







5 maggio 2009

Avete presente il Signor Bonaventura e il suo assegno da "Un Milione"...

Fonte: http://ilblogdibarbara.ilcannocchiale.it/

BANDIERE DI ISRAELE BRUCIATE
REIBMAN NON DIFFAMO' DILIBERTO

Oliviero Diliberto sconfitto al Tribunale Civile: aveva querelato per un milione di euro Yasha Reibman, portavoce degli ebrei milanesi, che dopo un corteo pro Palestina con bandiere d'Israele bruciate, nel 2006, aveva accostato il leader del Pdci a quello della Fiamma Tricolore, parlando di "spacciatori di antisemitismo" e di "diffusione, magari inconsapevole, di pregiudizi". Parole che rientrano nel diritto di critica: il giudice ha respinto la richiesta di danni perché Reibman "non ha offeso la persona, ma ne ha criticato l'operato politico", spiega il suo avvocato Marco Teardo. "Per fortuna, in Italia si può dissentire, anche da un ex Guardasigilli", commenta Reibman. Diliberto si era sentito "offeso" per l'accostamento all'antisemitismo e aveva definito "imbecilli" gli autori del rogo. "Ancorché sbagliata, rispetto la sentenza". (Corriere della Sera, 4 maggio 2009, pag 12)

 


Secondo il Corriere, Diliberto avrebbe definito "imbecilli" gli autori del rogo delle bandiere con la stella di David. Secondo me, Diliberto di "imbecilli" ne deve vedere parecchi nelle cellule comuniste che frequenta ...

Un milione di euro, aveva chiesto, mica nespole ... Gli è andata male...  Va capito, poveretto. Ora che non ci sono più i rubli moscoviti, coi 4 voti che riescono a portarsi a casa, come diavolo fanno a finanziare la propria attività politica???



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Sono, sono stato e rimarrò contrario alla pedofilia, per non parlare degli abusi sui minori

 

Carabiniere di Leva in congedo, sono dalla parte delle Forze Armate, dei CC in particolare

     

Informazione Libera: non assogettari alla stampa di regime




 

 


 

 




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Il mio Profilo Politico:
Repubblicano da sempre, il mio profilo politico è quello di un laico, riformista, libertario e radicale. Per questo motivo le mie preferenze oscillano tra:

e

La mia coscienza sociale, civile e politica mi ha fatto optare per l'adesione ai seguenti "progetti", "movimenti" e "aggregatori di blog":

  






 







Un po' di outing:
Sono un uomo dell'Occidente: come Oriana, ne difendo le ragioni





 

Io sto con Israele e non metterò in dubbio le mie idee

 
lo potrei fare solo se:  
1. Il Premier israeliano sospenderà tutte le elezioni e pianificherà un decennio di governo che non potrà essere messo in discussione.
2. Il Premier israeliano sospenderà tutte le inchieste giudiziarie sulle sue attività fiscali e i membri della sua famiglia spenderanno a Parigi i milioni di dollari dati a Israele come aiuti umanitari.
3. Tutte le le televisioni e i giornali israeliani saranno censurati dal partito Likud.
4. Squadracce di assassini israeliani entreranno in Cisgiordania con la precisa intenzione di far saltare in aria donne e bambini arabi.
5. I bambini e adolescenti israeliani saranno addobbati con esplosivi sotto le camicie per andare a uccidere famiglie
palestinesi.
6. Le folle israeliane si precipiteranno in strada per immergere le mani nel sangue dei loro morti e poi marceranno invocando omicidi di massa di palestinesi.
7. I rabbini pronunceranno sermoni pubblici con cui ritraggono i palestinesi come figli delle scimmie e dei maiali.
8. I testi scolastici israeliani diranno che gli arabi fanno sacrifici umani e riti omicidi.
9. I principali politici israeliani, senza che nessuno li rimproveri, invocheranno la distruzione della Palestina e la fine della società araba in Cisgiordania.
10. I membri del partito Likud linceranno e uccideranno, come se fosse normale, e senza processo, i propri oppositori.
11. I fondamentalisti ebrei uccideranno le donne colpevoli di adulterio e resteranno impuniti perché sosterranno di aver salvaguardato l'onore della famiglia.
12. La televisione israeliana trasmetterà - accompagnati da musica patriottica ­ gli ultimi messaggi registrati di assassini suicidi che hanno massacrato dozzine di arabi.
13. I manifestanti ebrei faranno una parata per strada e vestiranno i loro bambini da assassini suicidi.
14. I newyorchesi pagheranno 25 mila dollari di taglia per ogni palestinese ucciso da un assassino israeliano.
15. I militanti israeliani uccideranno un ebreo per sbaglio e poi si scuseranno dicendo che pensavano fosse un arabo, al fine di tacitare la società israeliana.
16. Gli ebrei entreranno nei villaggi arabi di Israele per mitragliare donne e bambini.
17. Le figure pubbliche israeliane, come se fosse una cosa normale, minacceranno di colpire gli Stati Uniti con attacchi terroristici.
18. Bin Laden sarà un eroe popolare a Tel Aviv.
19. Gli assassini ebrei uccideranno diplomatici americani e la società ebraica darà loro ospitalità.
20. I cittadini israeliani celebreranno le notizie secondo cui tremila americani sono stati assassinati.
21. I cittadini israeliani esprimeranno sostegno per i tentativi dei supporter di Saddam di uccidere gli americani in Iraq.
22. Gli israeliani ameranno la morte e gli arabi vorranno bersi in pace un caffé da Starbucks.


Questo pensiero è di Victor Davi Hanson, gentilmente già tradotto da Camillo 
. Ringrazio entrambi. 



 Non posso non sostenere il Governo del Tibet in esilio
 

 

 

20 settembre 2006
Disclaimer & note legali:
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In questo blog mi arrogo il diritto di trattare qualunque argomento frivolo o profondo a seconda del mio stato d'animo del momento. In questo blog c'è posto per tutti, i commenti non vengono vagliati ne censurati per cui non posso essere responsabile delle eventuali baggianate che utenti terzi e/o anonimi possano avere scritto costì.
Se a qualcuno passasse per l'anticamera del cervello che questo blog possa essere assimilato a una testata giornalistica, si faccia immediatamente curare.
L'autore di questo blog si riserva il diritto di contraddirsi. Questo valga in qualsiasi momento e per qualsivoglia argomento.
Auguro buona lettura a tutti e grazie per essere passati di qua. 

Per ogni informazioni rivolgersi a riformistalchemico@yahoo.it

 


 

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