.
Annunci online

RiformistAlchemico
Riforme? Formule alchemiche!


Cultura


8 gennaio 2008

Gabriele La Porta e il libro "La Magia" Marsilio - RAI ERI



In queste festività, sempre troppo brevi, ho letto, in attesa dell’acquisto del capolavoro di Giorgio D’Amato “Sonata per Porci”, un bel libro di Gabriele La Porta edito da Marsilio-RAI ERI intitolato: La Magia.

No, non temete, non voglio eseguire una recensione. Non lo faccio per diversi motivi: primo non ne sarei capace, secondo non sarei un recensore sufficientemente autorevole.

Vi segnalo la mia lettura per un altro motivo.

Il libro di La Porta (già Direttore di una delle Reti RAI e, oggi, dei palinsesti notturni dell’emittente nazionale) mi arriva un po’ per “caso” (e inscrivo il per caso tra le virgolette per un motivo che vi dico poi…). Il solito amico me ne ha suggerito la lettura definendolo un ottimo saggio sulla storia della magia nel mondo occidentale partendo dalla filosofia greca e passando dai grandi movimenti di pensiero più o meno sotterranei dell’Europa rinascimentale, movimenti magici, appunto: alchemici, rosicruciani ed ermetici.

Ora, io non so se l’amico recensiva un libro in effetti mai letto, sperando che io non lo acquistassi o se si riferiva a un altro libro dell’autore (che credo si intitoli “Storia della Magia”), il punto è che io ho acquistato “La Magia” pensando di comprare un saggio storico e ho trovato “tutt’altro” … Va da sé che, senza l’errore “casuale”, non avrei mai comprato questo “tutt’altro” che, invece, merita moltissimo per il fatto che esprime a chiare lettere sentimenti, emozioni e sensazioni, anche personali, del colto autore. Un libro che è stato in grado di parlare al mio “interiore” (e non già alle mie “interiora”) in modo molto più profondo di quanto non avrebbe potuto fare un saggio ancorché trasudante cultura e sapienza… Un libro che La Porta scrive prima col cuore che col cervello.

Un libro che parla del Femminile (come categoria e non come discriminazione sessuale), della Magia, della Grande Opera, di un mondo dominato dalla Natura distrutto dall’avvento del Patriarcato e del cosiddetto Secolo dei Lumi (quale curioso contrappasso e irraggiungibile ironia). Un mondo che manipoli di liberi pensatori, ermetici, rosicruciani, alchimisti, filosofi e umanisti (alcuni dei quali finiti sul rogo…) cercano da sempre di far sopravvivere obbedendo al principio immortale del “io vivo nascosto”, io ma non le mie idee.

Il tutto in attesa di tempi migliori che non possono non arrivare, pena l’autodistruzione del mondo come noi lo conosciamo …

Un libro che ci parla del magico telaio che mani invisibili utilizzano per tessere la nostra vita e del tessuto magico che le avvolge. Un libro dove La Porta corrobora l’espressione delle sue convinzioni con numerosi accenni agli scritti di grandi pensatori come Frances A Yates, Galli, Colli, Elèmire Zolla, Fulcanelli, Giordano Bruno, Campanella etc. etc. e con coraggiosi esempi personali e scorci del suo vissuto, ammonendo il lettore a prestare attenzione ai particolari che continuamente ci parlano di un mondo ermetico, magico, alchemico. In particolare, La Porta ci chiede di prestare attenzione alle “coincidenze” che possono, talvolta, testimoniare che attorno a noi esiste un ordito e una trama…

Un libro, arrivato a me “casualmente” che La Porta chiude con la frase: nessun libro arriva a noi per caso …


20 luglio 2007

Per chi vuole stupire il partner in una cenetta intima senza soffrire ai fornelli e con certezza del risultato...

Servitegli-le un antipasto ricercato e da fini intenditori con una presentazione che avrete sapientemente predisposto al fine di solleticare tanto la vista quanto il palato.
L'antipasto che vi consiglio caldamente è il seguente:



Una "punta" di Parmigiano-Reggiano del peso di qualche ettogrammo (lo spicchio nella foto è troppo grande). IL Parmigiano sia stagionato stravecchio di circa 30 mesi (se avete un palato molto fine e gradite i sapori ricchi e intensi, anche di più...), lavorato a roccia  (come nella foto) e NON conservato sottovuoto (compratelo nella vostra drogheria di fiducia e fatevelo servire avvolto nell'apposita carta spessa, quella color marroncino...). Procuratevi anche il tipico coltellino da Parmigiano... (quello nella foto va benissimo, per gli amanti del design invece c'è questo qui):


Abbinate al Parmigiano le celeberrime noci e nocciole del Piemonte IGP. (lo schiaccianoci sapete cos'è e ne conoscete l'importanza per cui ...)


Questo antipasto può essere arricchito dalla degustazione di molti ottimi vini italiani di corpo sia rossi che da meditazione. Vi suggerisco, al fine di ottenere un risultato dai contorni spettacolari, il mitico Recioto della Valpolicella da servirsi alla temperatura di 18 gradi circa e negli appositi calici.




Il risultato è garantito.
Gusto e qualità ai massimi livelli
Oltretutto Il Parmigiano è noto anche per gli effetti in campo sessuale... pare contribuisca alla "virilità", scusate se uso questo termine retrogrado e anche un po' odioso ma non mi viene in mente alcuna perifrasi per dire che contribuisce a farlo star duro...
Il Recioto, inoltre, contribuisce a inibire l'assurda azione dei freni inibitori ...

Buona cenetta e buon "dessert" a tutti
;)




permalink | inviato da RiformistAlchemico il 20/7/2007 alle 13:15 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (6) | Versione per la stampa


17 luglio 2007

Letture per l'estate: consigli per gli acquisti

 Caro lettore che arrivi da queste parti più o meno per caso, non so se sei disposto a dare ascolto ai consigli altrui (soprattutto da parte di chi non conosci...).
Io per la verità ascolto un po' tutti ma poi faccio di testa mia, seguendo il mio gusto, il mio istinto, le mie intuizioni.

Per questo motivo decido in corsa di contraddire il titolo del post... non ho nessun consiglio da darti. Non posso neanche affermare di voler eseguire una recensione non avendo ne la caratura ne la cultura del critico letterario...

Mi limito a esternare l'apprezzamento per tre libri di una persona a me cara, Anna Giacomini, esimia studiosa di medievalismo, simbologia, templarismo. I tre libri in questione sono "Il libro dei segni sulle pietre", "Sator enigma templare" e "Chinon, l'ultimo messagio templare". I primi due sono editi da Arktos, Carmagnola mentre Chinon è per i tipi di Laterza, Bari.

In questi saggi equilibrati e approfonditi, merce rara in tempi di next age dove basta titolare qualsivoglia spazzatura con l'aggettivo "templare" per renderla appetibile al grande pubblico, Anna Giacomini ci parla della simbologia templare così come la si incontra nei lemmi, spesso crittografici e misteriosi, incisi in diversi conci in edifici ecclesiastici o civili (castelli, magioni, etc.) sia in Italia che in Francia, con spunti e intuizioni personali che arricchiscono non poco il dibattito su questi segni che i templari hanno, in qualche modo, voluto tramandare nel tempo.

Ottime letture, chiare, scritte in modo facilmente leggibile e lineare, appassonanti più di un buon romanzo-thriller.

 


10 maggio 2007

Poesia: che passione... et voilà un dotto componimento personale a metrica sciolta







Quest'oggi mi son sentito "artista" e poeta nel contempo



 mi giravano i coglioni pensando all’armata brancaleon che ci governa e alle balle che ci propina…  

perciò, 

avendo bene a mente le enormi contraddizioni che lacerano il centrosinistra, ho deciso di propinarvi questo breve componimento che, per schifo che faccia, è sempre meglio dell’aggravio dell’ IRPEF…

 

 La sinistra sinistra:

 

L’ Onorevole Mastella

Baciapile e clericale

Fa la lotta con Pannella

Laicista e radicale


Russo Spena, il pelatone,

Statalista e comunista

Gliele suona al Capezzone,

Bello alto e riforrmista

 

Dall’Italia dei Valori

Viene fuori un Ministero

Infrastrutture e dei Lavori

Incredibile ma vero

E’ l’Onorevole Di Pietro

- adesso grossa io la sparo -

Glielo mette nel didietro

Al verde Scanio Pecoraro

 

L’Onorevole Grillini e l’Onorevole Luxuria,

per amore e per goduria,

Se le cantano a denti stretti

Con la Monaca Binetti

Che per fare par condicio

Si trastulla col cilicio

 

Sopra tutti c’è Don Prodi

Presidente del Consiglio

Che per fare certe Frodi

Fa il ruggito del Coniglio

 

Non ne posso proprio più

Non vi posso sopportare

Preferisco andar lassù

Che continuarvi a tollerare

Poesia tutta mia, per orrenda che tu sia, tu mi sembri una... magia




permalink | inviato da il 10/5/2007 alle 15:34 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (12) | Versione per la stampa


21 febbraio 2007

La Chiesa addormenta le coscienze da sempre. E' già grave che lo faccia per questioni di Fede, gravissimo per questioni sociali e poliche...

Sapete cos’è il Concilio di Nicea? Molti cattolici (o meglio, sedicenti tali) non sanno, ignorano, che il Concilio di Nicea occorso nell’anno del Signore 325 o giù di lì, fu fortemente voluto dall’Imperatore romano Costantino perchè intenzionato a “mettere ordine” sulle questioni di Fede relative alla nuova religione che aveva preso le mosse dalle predicazione di Gesù Cristo in Palestina.

Costantino era preoccupato che le divisioni e le susseguenti “lotte” e scontri tra i sostenitori delle molteplici dottrine e svariati credo differenti ma tutti afferenti al nuovo Cristianesimo potessero riverberarsi in altrettante lotte e divisioni intestine all’impero (che già aveva da scontare i suoi problemi di ordine sociale, civile, culturale e politico).

Per questi motivi Costantino ha convocato il I Concilio di Nicea (se ne ebbe un II alcuni secoli più tardi) che susseguiva il I Concilio della Cristianità occorso già in epoca apostolica in quel di Gerusalemme.

E’ grazie e in seguito a questa mobilitazione di una piccola parte degli Alti Prelati della Cristianità (moltissimi furono i Vescovi che non poterono aderire all’appello e che subirono, non potendole determinare, le risoluzioni del Concilio in tema di Fede) che vengono prese alcune delle scelte più importanti e relative alle grandi Verità di Fede della Confessione Cattolica (Dogmi). E’ il Concilio di Nicea, infatti, che definisce la natura divina di Gesù ossia la sua consustanziazione col Padre e la Immacolata Concezione della Vergine Maria, i due più importanti Dogmi della Dottrina Cattolica.

Le scelte operate dal Concilio producono il famoso “Credo” ancora oggi recitato nelle liturgie cattoliche nel quale viene ribadito che la Chiesa è “una, santa, cattolica e apostolica”.

Il bello è che queste scelte (che comunque sono scelte effettuate da uomini per altri uomini) non furono prese all’unanimità dei partecipanti ma a maggioranza… come dire che una parte dei Vescovi non fu esattamente d’accordo e che se avessero prevalso le tesi dei dissidenti l’apparato dogmatico della Chiesa Cattolica sarebbe fondamentalmente differente da quello attuale. Mi chiedo: ma la natura di un Credo, di una Fede, non dovrebbe avere carattere di Universalità e Immutabilità?

Vi pare che i Dogmi della Confessione Cattolica venuti alla Luce in cotal maniera posseggano queste caratteristiche?  

Il bello è che Costantino, promotore del Concilio, non era cristiano e non lo divenne in seguito: egli era adoratore del Sol Invictus e tale rimase fino alla sua morte (Costantino venne battezzato, infatti, solo in prossimità della propria fine). Come a dire che le argomentazioni del Concilio non debbono averlo convinto più di tanto…

Nel I Concilio di Nicea, sempre per la cronaca, viene definito il carattere eretico della dottrina Ariana e quindi, da allora, “giustamente” perseguitata.

E’ opinione comune che dal Concilio di Nicea siano stati scelti quali Vangeli rappresentaro la nuova Confessione Cattolica e quali, tra i molti scritti contemporanei alla vita di Gesù ovvero posteriori, non avessero le caratteristiche di ortodossia e, pertanto, di “veridicità”.

Simpatico, a questo proposito, l’aneddoto relativo alle parole (scherzose ma che, come molte celie, ben rappresentano il pensiero positivo di chi afferma) di Voltaire secondo il quale i 4 Vangeli sinottici siano quelli rimasti sull’altare tra tutti i Vangeli posti dai Vescovi in modo disordinato.

C’è anche chi nega che la scelta tra vangeli sinottici e apocrifi sia “figlia” del Concilio di Nicea. In ogni caso, da un certo punto in avanti l’ortodossia cattolica comincia a riconoscere la validità di 4 Vangeli (e di 4 “Evangelisti” su tutti gli altri). Da quel momento in avanti  la Dottrina Cattolica distingue tra i Vangeli Canonici (detti anche sinottici per il fatto che i contenuti di tutti i Vangeli si richiamano per struttura e organizzazione dei testi nonché per consequenzialità degli argomenti) e i Vangeli cosiddetti Apocrifi, aggettivazione questa che assume la distorta accezione di fasulli, falsi, eretici. Apocrifo, tuttavia, non ha questo significato: guardando all’etimologia della parola potrebbe significare scritti arcani, segreti (esoterici?); secondo altre interpretazioni Apocrifo significherebbe semplicemente “scritto prima” ossia più antico, precedente.

Non è chiara (non lo è a me, perlomeno) perché i Vangeli Sinottici siano canonici e tutti gli altri non siano nemmeno da prendere in considerazione… mi vien da pensare che siano stati scelti in qualità di “canonici” i vangeli che, per contenuto, caratteristiche e argomentazioni (e magari omissioni…) si avvicinassero di più all’interpretazione dogmatica che santa romana Chiesa voleva fosse data alla nuova Religione, indipendentemente dagli effettivi insegnamenti che il SuperUomo Esseno aveva impartito all’Umanità attraverso la sua schiera di accoliti qualche secolo prima.

In ogni caso, sinottici o apocrifi che fossero, i Vangeli non proponevano affatto quella visione dogmatica e mediata della Fede che la Chiesa ha invece voluto istituire. In questo modo santa romana Chiesa (una, cattolica e apostolica) ha creato il suo popolo-gregge che ha pascolato e allevato come meglio ha creduto in secula seculorum. Un popolo al quale ha propinato una Verità ri-velata (ossia velata due volte) e mediata dalla Chiesa stessa non consentendo un approccio diretto del fedele alla Conoscenza. Un popolo che è stato in questo modo indirizzato a credere che la Via fosse una via di dolore e patimenti, che questa fosse una valle di lacrime, che il peccato si mondasse con penitenze e mortificazioni… Un popolo terrorizzato, spaventato, impaurito che poteva trovare consolazione solo nelle ampie calde accomodanti ma stritolatrici braccia ecumeniche della Chiesa Romana che ha dominato col suo braccio secolare per ormai un paio di millenni sulle coscienze assopite e narcotizzate dell’Uomo occidentale.

 

Riformistalchemico.




permalink | inviato da il 21/2/2007 alle 15:10 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (5) | Versione per la stampa


31 ottobre 2006

La simbologia templare: brevissimo excursus tra i simboli templari maggiormente riconoscibii

 

 

Simbologia templare

 

 

 

I Sigilli dell'Ordine

 

 

Sigilli templari

 

 

Il sigillo ufficiale, più noto e diffuso tra i Cavalieri Templari, era quello che li ritraeva in due in groppa sullo stesso cavallo. Questo emblema, che all'epoca delle accuse e delle persecuzioni mosse nei confronti dell'Ordine venne interpretato come chiara allusione alla sodomia, in realtà voleva rappresentare lo spirito di fratellanza e di povertà che aveva contraddistinto l'Ordine sin dalla sua fondazione. Esso, inoltre, aveva un altro significato, a livello più profondo: simboleggiava la duplicità insita sia nella natura dell'Ordine, monastico e guerriero, sia in quella dell'uomo, divina a umana.

 

 

Il Beauceant

 

 

Vessillo templare (1)            Vessillo templare (2)

 

 

Il Beauceant (spesso scritto anche in altre grafie: baussant, bauçant o beaucant) era il vessillo dei Cavalieri Templari. Sia esso in forma di scudo o di bandiera, presentava sempre la medesima caratteristica, la suddivisione in due parti simmetriche di colori opposti, bianco e nero. Il dualismo espresso da questo emblema costituisce un concetto fondamentale nelle filosofie esoteriche. Esso rappresenta le due forze cosmiche opposte e complementari, la lotta tra il Bene e il Male, il costante dinamismo dei due principi fondamentali che muove e governa il mondo. Incerta l'etimologia del termine. Alcuni lo fanno derivare dalla locuzione francese "beau séant", «che appare bello»; altri dal provenzale bausan, a sua volta derivato dall'italiano balza, che significa bordo, fascia. Ancora oggi la "balzana" è un termine araldico che indica uno scudo o uno stemma bipartito orizzontalmente, metà bianco e metà nero. Un'altra etimologia che è stata proposta è quella derivante dal termine provenzale bausan, che si riferisce ad una particolare specie di cavallo dal manto nero e ciuffi di peli bianchi sulle zampe, ma ve ne sono diverse altre, molto fantasiose.

 

 

Croci templari

 

 

Croci templari

 

 

Come per i sigilli, anche per le croci templari non c'è unicità, perché nel corso degli anni ne sono state adottate di diversi tipi e forme, e spesso neanche in maniera univoca, come si può vedere dall'immagine qui sopra. La semplice croce greca, che appare prima nella fila in alto, è stato il primo modello di croce distintiva dell'ordine. Gli altri modelli sono tutti più o meno ispirati a quello della croce patente (o croix pattèe), ovvero la croce a bracci uguali che si allargano nella parte esterna. Generalmente la presenza di una di queste croci in un sito non è sufficiente ad attribuire ad esso una presenza di Cavalieri del Tempio.

 

 

Il motto

 

 

Non nobis Domine, non nobis, sed nomini Tuo da gloriam

 

Il motto dei Templari, che compariva sotto il stemma, era "Non nobis Domini, non nobis, sed nomini Tuo da gloriam", che significava: «Non per noi Signore, non per noi, ma per il Tuo nome dai la gloria".




permalink | inviato da il 31/10/2006 alle 15:50 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa


3 ottobre 2006

Ecco il credo degli uomini liberi, citato da Capezzone in un'intervista recente e così caro ai radicali tutti

Non si può arrivare alla prosperità,
scoraggiando l’impresa.
Non si può rafforzare il debole,
inebolendo il forte.
Non si può aiutare chi è piccolo,
abbattendo chi è grande.
Non si può aiutare il povero,
distruggendo il ricco.
Non si possono aumentare le paghe,
rovinando i datori di lavoro.
Non si può progredire serenamente
spendendo più del guadagno.
Non si può promuovere la fratellanza umana
Predicando l’odio di classe.
Non si può instaurare la sicurezza sociale
adoperando denaro imprestato.
Non si può formare carattere e coraggio
togliendo iniziativa e sicurezza.
Non si può aiutare continuamente
la gente facendo in sua vece quello che potrebbe
e dovrebbe fare da sola
”.

Abramo Lincoln




permalink | inviato da il 3/10/2006 alle 10:43 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (4) | Versione per la stampa


2 ottobre 2006

Segnalazioni per gli amanti del genere letterario:

Ricevo e inoltro le seguenti segnalazioni per gli amanti del genere letterario "esoterismo & affini".

René Freund
, La magia e la svastica,
EDIZIONI LINDAU / ISBN 88-7180-592-5 / pagg. 208 / euro 18,00
TRADUZIONE DAL TEDESCO DI ALBERTO REZZI


David Gattengo, Renè Guenon, La sua vita, il suo pensiero
EDIZIONI L'ETA' DELL'ACQUARIO/ISBN 88-7136-241-1 / pagg. 208 / euro 18,50 / illustrato
Traduzione dal francese di Marco Enrico Giacomelli

Buona lettura. (Io non li ho anocra comperati per cui non sparei dare un giudizio...)
Saluti
R.A.




permalink | inviato da il 2/10/2006 alle 10:35 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa


12 settembre 2006

Ultima su moggi poi, promesso, la pianto...

Tempesta sulla RAI e sulla S Ventura per l'intervista a Moggi. Vabbè, a parte il fatto che finirà nella solita bolla di sapone all'italiana..., a parte il fatto che l'intervista era in realtà un monologo di autodifesa al di fuori delle aule giudiziarie e propinato alla nazione..., a parte il fatto che l'intervista a Moggi da parte della SVentura  era mal condotta, fuori luogo, inopportuna e chi più ne ha più ne metta..., a parte il fatto che la RAI ci ha offerto l'ennesimo esempio del suo fare DISservizio pubblico per cui le andrebbe tolto seduta stante il canone (come ha proposto il presidente del CODACONS, Rienzi)..., a parte tutto ciò, debbo dire che, secondo me, l'uscita di Moggi  in televisione è in realtà, a mio avviso, molto controproducente. Sentendolo parlare, infatti, mi viene da attribuirgli non solo Calciopoli ma anche responsabilità su Ustica, L'Italicus, Piazza Fontana, la Stazione di Bologna i Georgofili a Firenze, la Uno bianca, Gladio, P2, svariati omicidi di mafia, camorra e ndrangheta. Secondo me Moggi è Unabomber.
...
saluti da RiformistAlchemico




permalink | inviato da il 12/9/2006 alle 20:20 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa


11 settembre 2006

CODACONS-Quelli che il Calcio: CLAMOROSA proposta di Rienzi

Prendo sempre spunto dalla notizia delle proteste che l'intervista a Moggi, condotta dilettantisticamente dalla S Ventura, ha scatenato da parte di Codacons, ordine dei giornalisti e Lega Calcio per soffermarmi un attimo sulla proposta lanciata proprio dal presidente del CODECONS, Rienzi.
Questi, infatti, propone di abolire il canone RAI "per consentire beghe e risse politiche" (a suo dire ma io condivido e aggiungo con soldi pubblici, NdA). Rienzi sottolinea inoltre il fatto che la stessa RAI faccia "ancora piu` pubblicita` di una rete commerciale".  E allora? Ecco la proposta innovativa:
" il canone che ora incamera la Rai deve essere destinato a tutte le reti televisive, anche commerciali, in proporzione allo spazio che queste concedono alle trasmissioni utili e di servizio pubblico. Solo cosi` l’utente che paga il canone potra` vedere i propri soldi utilizzati per fini utili e per programmi di qualita".
Essendo di stampo liberale, non posso non essere d'accordo con Rienzi. Da sempre vedo il canone RAI come un assurdo balzello a favore di una TV di Stato che non fa il suo mestiere e che comunque si sostenta nella medesima maniera delle TV commerciali. Quale sarebbe il differenziale esistente tra RAI e altre TV (cosiddette commerciali come se la RAI non lo fosse...) tale da giustificare il canone???? C'è qualcuno che me lo sa spiegare???
Approvo e applaudo la proposta di Rienzi. Togliamo il canone alla RAI e redistribuiamolo alle TV che fanno veramente servizio pubblico. Anzi vado oltre: che senso ha mantenere la RAI come se fosse un Ente di secondo grado??? A mio avviso nessun senso!!! Quindi si proceda senza indugio alla Privatizzazione del servizio televisivo. Saranno gli utenti, poi, a decidere quali programmi e quali televisioni avranno diritto a rimanere sul mercato proprio in base alla qualità dei programmi proposti e non in base a un obbligo (il pagamento del canone).
R.A.

http://it.sports.yahoo.com/11092006/8/calciopoli-codacons-scandalizzati-moggi.html




permalink | inviato da il 11/9/2006 alle 15:22 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
sfoglia     luglio       
 
 




blog letto 1 volte
Feed RSS di questo blog Reader
Feed ATOM di questo blog Atom

COSE VARIE

Indice ultime cose
Il mio profilo

RUBRICHE

Diario
Sport
Cultura
Politica
Esoteria
Immagini
Oi Dialogoi

VAI A VEDERE

Alice
ApertaParentesi
Arciprete
Barbara
Blue-Highways
Camp*
Carmen - Ninetta
Cercocasa
Daria Veronesi
daw
Desaparecidos
Esperia
Esperimento
Francesco Corbisiero
Giulia Fresca
Il Berretto a Sonagli
Il Giornale
Il Male
Islam Liberale
Jinzo
Liberali per Israele
Luca Bagatin
Maghi Scalzi
Luxor
Malvino
Maralai
Miss Welby
Onde Road
orpheus
Radicons
Rebecca - Kenya
Simone
The Monk
Ugolino
UPL
Valeria alias Piattaforma
Wood
Zecche - Giorgio D'Amato


 

 
 
DIZIONARI E ENCICLOPEDIE
cerca:  
   
 
 
DIZIONARIO di INGLESE
cerca:  
Inglese - Italiano  
Italiano - Inglese  
 
 
DIZIONARIO di ITALIANO
cerca:  
   

 

referendum elettorale
 




                                      Italian Blogs for Darfur                                       










Sono, sono stato e rimarrò contrario alla pedofilia, per non parlare degli abusi sui minori

 

Carabiniere di Leva in congedo, sono dalla parte delle Forze Armate, dei CC in particolare

     

Informazione Libera: non assogettari alla stampa di regime




 

 


 

 




Le Sacre Graal



ou le Sangre Real

      Il Sigillum               Il Beaucent


Il Jolly Roger



Il SATOR






Il mio Profilo Politico:
Repubblicano da sempre, il mio profilo politico è quello di un laico, riformista, libertario e radicale. Per questo motivo le mie preferenze oscillano tra:

e

La mia coscienza sociale, civile e politica mi ha fatto optare per l'adesione ai seguenti "progetti", "movimenti" e "aggregatori di blog":

  






 







Un po' di outing:
Sono un uomo dell'Occidente: come Oriana, ne difendo le ragioni





 

Io sto con Israele e non metterò in dubbio le mie idee

 
lo potrei fare solo se:  
1. Il Premier israeliano sospenderà tutte le elezioni e pianificherà un decennio di governo che non potrà essere messo in discussione.
2. Il Premier israeliano sospenderà tutte le inchieste giudiziarie sulle sue attività fiscali e i membri della sua famiglia spenderanno a Parigi i milioni di dollari dati a Israele come aiuti umanitari.
3. Tutte le le televisioni e i giornali israeliani saranno censurati dal partito Likud.
4. Squadracce di assassini israeliani entreranno in Cisgiordania con la precisa intenzione di far saltare in aria donne e bambini arabi.
5. I bambini e adolescenti israeliani saranno addobbati con esplosivi sotto le camicie per andare a uccidere famiglie
palestinesi.
6. Le folle israeliane si precipiteranno in strada per immergere le mani nel sangue dei loro morti e poi marceranno invocando omicidi di massa di palestinesi.
7. I rabbini pronunceranno sermoni pubblici con cui ritraggono i palestinesi come figli delle scimmie e dei maiali.
8. I testi scolastici israeliani diranno che gli arabi fanno sacrifici umani e riti omicidi.
9. I principali politici israeliani, senza che nessuno li rimproveri, invocheranno la distruzione della Palestina e la fine della società araba in Cisgiordania.
10. I membri del partito Likud linceranno e uccideranno, come se fosse normale, e senza processo, i propri oppositori.
11. I fondamentalisti ebrei uccideranno le donne colpevoli di adulterio e resteranno impuniti perché sosterranno di aver salvaguardato l'onore della famiglia.
12. La televisione israeliana trasmetterà - accompagnati da musica patriottica ­ gli ultimi messaggi registrati di assassini suicidi che hanno massacrato dozzine di arabi.
13. I manifestanti ebrei faranno una parata per strada e vestiranno i loro bambini da assassini suicidi.
14. I newyorchesi pagheranno 25 mila dollari di taglia per ogni palestinese ucciso da un assassino israeliano.
15. I militanti israeliani uccideranno un ebreo per sbaglio e poi si scuseranno dicendo che pensavano fosse un arabo, al fine di tacitare la società israeliana.
16. Gli ebrei entreranno nei villaggi arabi di Israele per mitragliare donne e bambini.
17. Le figure pubbliche israeliane, come se fosse una cosa normale, minacceranno di colpire gli Stati Uniti con attacchi terroristici.
18. Bin Laden sarà un eroe popolare a Tel Aviv.
19. Gli assassini ebrei uccideranno diplomatici americani e la società ebraica darà loro ospitalità.
20. I cittadini israeliani celebreranno le notizie secondo cui tremila americani sono stati assassinati.
21. I cittadini israeliani esprimeranno sostegno per i tentativi dei supporter di Saddam di uccidere gli americani in Iraq.
22. Gli israeliani ameranno la morte e gli arabi vorranno bersi in pace un caffé da Starbucks.


Questo pensiero è di Victor Davi Hanson, gentilmente già tradotto da Camillo 
. Ringrazio entrambi. 



 Non posso non sostenere il Governo del Tibet in esilio
 

 

 

20 settembre 2006
Disclaimer & note legali:
Le immagini che vedete sono per lo più tratte da internet. Se recano offesa a qualcuno o se ledono i diritti di chicchessia, me lo si faccia presente che le toglierò immediatamente.
In questo blog mi arrogo il diritto di trattare qualunque argomento frivolo o profondo a seconda del mio stato d'animo del momento. In questo blog c'è posto per tutti, i commenti non vengono vagliati ne censurati per cui non posso essere responsabile delle eventuali baggianate che utenti terzi e/o anonimi possano avere scritto costì.
Se a qualcuno passasse per l'anticamera del cervello che questo blog possa essere assimilato a una testata giornalistica, si faccia immediatamente curare.
L'autore di questo blog si riserva il diritto di contraddirsi. Questo valga in qualsiasi momento e per qualsivoglia argomento.
Auguro buona lettura a tutti e grazie per essere passati di qua. 

Per ogni informazioni rivolgersi a riformistalchemico@yahoo.it

 


 

CERCA