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Riforme? Formule alchemiche!


Diario


11 febbraio 2008

Tra due mesi ci saranno nuove elezioni. Chi votare? Ma prima ancora: Andare a Votare?

E' nato un nuovo organismo politico: il Partito Democrist... cratico. Nuovo il partito ma vecchie le facce che lo compongono (da Veltroni alla Bindi, da Fassino alla Binetti, da Franceschini alla Finocchiaro etc.). Sarà nuovo anche il programma elettorale? C'è chi dice di sì (pare che verrà presentato a giorni). C'è chi dice che non si differenzierà di molto da quello dell'altra nuova formazione di centro destra: il Popolo delle Libertà... ma allora perchè non si federano tra di loro e non ci propinano una bella dittatura di centro che duri altri 50 anni fintantochè i nipotini di Di Pietro e della Boccassini non la smantellino a colpi di avvisi di garanzia???

V'è da dire che la nascita del Partito Democrist... cratico ha avuto anche degli effetti collaterali positivi (di solito la parola effetto collaterale ha accezione negativa... ma in questi caso...): quelli di accelerare la marcia nel centro destra verso il partito unico (unico ma federato con la Lega... unico ma non troppo, insoma).

Questi movimenti (che definirei quasi gastrointestinali della nostra politica...) hanno, poi, il grande merito di aver reso indispensabile per le forze politiche "non allineate", una sorta di "coagulazione" a sinistra nella "Cosa Rossa" e al centro nella "Rosa Bianca". Il tutto col felice esito che si vedrà finalmente un numero di partiti limitato (il che è positivo in se stesso) e obbligherà tutta una serie di forze politiche "satellitari" a convergere su temi politici e piattaforme elettorali condivise (in attesa di quelle condivisibili...).

Manca, almeno per il momento, la "coagulazione" a destra (La Destra di Stirace sarebbe accorpata con se stessa e con la Santanchè), coagulazione che potrebbe, però, avvenire grazie al pronto accorrere di altre forze politiche di estrema destra (e ce ne sono...) e di esponenti di AN che non si dovessero trovare "bene" nel PDL.

Io personalmente trovo che manchi (e, credo che continuerà a mancare) la "coagulazione" delle forze realmente riformiste, libertarie e laiche, al di fuori dei due schieramenti maggiori.

Nei miei "desiderata", questa area sarebbe composta dai Radicali, dai Riformisti Liberali, dai Liberaldemocratici, dai Repubblicani, dai LiberalSocialisti, da Capezzone e da altre forze laico-riformiste oggi presenti in AN, Forza Italia, PD.

Invece, i liberali (che pur ci sono) sono "equidivisi" all'interno dei due schieramenti e sono schiacciati (lo abbiamo visto coi radicali nell'Ulivo e coi laici nella CDL nel corso della passata legislatura) dalla tendena alla conservazione, determinante fortissima della politica sia della destra che della sinistra.

E' vero, come ho scritto all'inizio del mio post, che il movimento di concentrazione delle forze politiche sembrerebbe essere un evento positivo: per lo meno andiamo verso forme di proposizione partitica meno frammentarie e disgregate per una possibile se non probabile maggiore governabilità futura del Paese (il tutto a prescindere dalla - a mio avviso doverosa - riforma della Legge Elettorale che questo sistema politico non è stato in grado di predisporre) ma per quanto riguarda le attese di riformismo, liberalismo, laicità, cedo sia ancora notte fonda.










22 gennaio 2008

Sondaggio EURISPES: un dato clamoroso, il 19,4% degli italiani non capisce un cazzo di politica.

Questa è la percentuale, infatti, degli italiani che hanno fiducia nel Parlamento ...

Lo si evince dall'anticipazione di uno dei cinque sondaggi che compongono il Rapporto Eurispes 2008.

Bassissimo è il tasso di fiducia dei nostri concittadini non solo nei confronti del Parlamento, ma anche nei confronti del Governo (25% circa), dei Partiti (14% circa), della Magistratura (42% circa), delle Associazioni di Imprenditori (23% ca), dei Sindacati (19,5%).
 
Le uniche Organizzazioni che riscuotono un discreto successo di fiducia, anche se con percentiali in calo, sono quelle di Vlontariato (più del 70%).

Gli italiani, grazie a Dio, si fidano poco anche dell'antipolitica anche se personaggi agit-prop alla Grillo e Moretti si beccano percentuali di fiducia superiori a quelle dedicate ai partiti.

Il dato è a dir poco preoccupante. Soprattutto se lo sommiamo ai risultati emersi da un recente sondaggio commissionato da Repubblica, risultati che vorrebbero l'84% degli italiani favorevoli alla consegna del Paese a u "Uomo forte" in grado di rimettere la situazione nei giusti binari:

Cito dal sito www.repubblica.itIn un recente sondaggio condotto da Demos-Eurisko per "la Repubblica" (su un campione nazionale rappresentativo), infatti, l'84% degli italiani si dice d'accordo con l'affermazione: "Ci vorrebbe un uomo forte a guidare il Paese". Perché "oggi c'è troppa confusione". Il dato è ancora più clamoroso se valutato in termini di tendenza. Visto che dal 2004, fino a novembre 2006, era cresciuto dal 49% al 56%. Mentre negli ultimi sei mesi la domanda di "un uomo forte alla guida del Paese", in Italia, è aumentata di 30 (!!!) punti percentuali.

Quindi, ricapitolando:

Se sommiamo:



Poca Fiducia degli Italiani nelle Istituzioni
(http://www.ansa.it/opencms/export/site/visualizza_fdg.html_12370740.html)


+

Voglia di Uomo forte alla guida del Paese
(http://www.repubblica.it/2007/07/sezioni/politica/diamanti-paese-debole/diamanti-paese-debole/diamanti-paese-debole.html)


=





oppure:





ovvero:






Chissà perchè i cosiddetti "Uomini forti" c'hanno da avere pochi capelli ...


14 gennaio 2008

Oi Dialogoi: i dialoghi sui minimi sistemi tra Ninetto e Falampino

Ninetto e Falampino, amici da sempre, passeggiano fianco a fianco nel centro della città semideserta: Parma, che si sta svegliando nell’ora “presta” di una fredda mattina di inizio gennaio.I due vecchi amici non hanno bisogno di molte parole e, spesso, le loro frequenti passeggiate sono dominate da quel silenzio, gravido di intesa, che solo un’amicizia di lungo corso è in grado di recare con sé.

F: “certo che quel Barnusconi lì è un bel mafioso”

Ninetto, interrompendo il corso dei propri pensieri, alza, con movimento involontario, il sopracciglio destro e guarda, rimanendo in silenzio, l’amico Falampino…

F: “grazie a personaggi di questa risma la mafia, la camorra, si sono impadronite dei gangli dello Stato e ora chi ci riesce a scrollarle di lì, vista la collusione con chi siede nella stanza dei bottoni?”

Ninetto sospira, annuendo, silente…

F: “prendi quello schifo che sta succedendo a Napoli e che infanga tutto il Paese. E’ evidente e lo sanno tutti che lì è la camorra a farla da padrone. Non si muove nulla se non lo ordina la camorra che cura solo ed esclusivamente i propri luridi interessi”

Altro lieve sospiro (forse di rassegnazione di fronte allo strapotere della mafia al governo?) di Ninetto…

F: e i politici sono i peggiori: Bassolino che da sindaco non fatto altro che assecondare gli interessi della camorra, così come ora da governatore, così come la sua degna collega Jervolino. E che dire di quell’altro Pecoraro del ministro Scanio? Perché si è per anni schierato contro i Termovalorizzatori come quelli che ci sono in Austria che inquinano poco, fanno energia e producono materiali di recupero dai rifiuti?”

Con una smorfia d’espressione Ninetto fa capire di non avere la risposta alla domanda …

F: “Te lo dico io perché: perché non era interesse della camorra risolvere con i termovalorizzatori la questione rifiuti, ecco perché! E quello che mi fa più schifo è che questi politici si sono rivelati collusi con i camorristi, proni e supini ai loro voleri”

Ninetto annuisce, approvando le parole dell’amico…

F: “ e Bassolino, la Jervolino, Pecorina Scanio, sono tutti politici di Forz… … …”

F: “beh ma lo sanno tutti che Barnusconi è un mafioso!!!”


26 giugno 2007

Valter Veltroni futuro lider (sic nel testo...) del PD? E, quindi, per induzione e osmosi, futuro leader della sinistra?

Mah. Ualter Ueltroni. Chissà, forse, speriamo... c'è chi dice che fa paura alla destra per cui ...
secondo me il paese non ha bisogno di spauracchi per l'uno o l'altro degli schieramenti. Ha bisogno di una leadership "forte" in grado di allineare le molte forze e componenti facendole tutte tendere all'obiettivo (che nel caso dell'Italia sono molti e variegati...).

Non vorrei che, n questo senso,  ualterueltroni faccia sì paura alla destra, ma anche al centro,alla sinistra, al sopra e al sotto...

siamo un paese che sta affondando e mica tanto lentamente in un buco nero.
Occorre mettere mano alle riforme istituzionali:
Pensioni (altro che aumento di qua, aumento di la, tesoretto di qua, tesoretto di la).
Lavoro (altro che ammazzare solo chi possa pensare a una cosa del genere, leggi Biagi e D'Antona).
Fisco (altro che torchiate unidirezionali e studi di settore completamente scazzati).
Liberalizzazioni (quelle vere, quelle che toccano i gangli del potere costituito: Energia, Finanza, Telecomunicazioni, Monopoli... non le manovrine alla Bersani che hanno il significato di un palliativo somministrato a un malato terminale... o i magheggi delle coop...).
Scuola (discreta la riforma moratti, soprattutto se confrontata col nulla effettuato da questo indecoroso governo che ho avuto la pessima idea di votare, ma ancora insufficiente).
Diritti Civili (la destra sotto questo aspetto fa schifo ma la sinistra è schizofrenica - andando da mastella e binetti a pecoraro scanio e luxuria - e inconcludente).
Politica Estera (stavolta è la sinistra a fare schifo, andando da capezzone, bonino e parisi a caruso, rizzo e russospena).
Ambiente (senza voto entrambi gli schieramenti: "meno infinito" non credo sia, infatti, un voto comminabile...)

Mi pare che la destra si sia dimostrata assolutamente incapace di affrontare aeguatamente questi temi (troppo divisa, troppo debole, troppo vulnerabile ai ricatti dei partiti clientelari e conservatori, troppo concentrata su tematiche personalistiche e sui problemi del suo lider (sic, nel testo...).

Mi pare che la sinistra si dimostri assolutamente incapace di affrontare aeguatamente questi temi (troppo divisa, troppo debole, troppo vulnerabile ai ricatti dei partiti clientelari e conservatori, troppo concentrata su tematiche personalistiche e sui problemi dei suoi lider (sic, nel testo...).

E' evidente, almeno lo è per me, che, prima di riformare il paese, occorra riformare gli schieramenti politici... Occorre che le anime libertarie, riformiste, laiche, liberaldemocratiche e liberalsocialiste, innovatrici e progressiste prendano sempre più forza e coraggio e comincino a dettare i ritmi e i tempi del cambiamento, occorre che i cosiddetti wind of changes soffino anche nella nostra politica stantia, abbarbicata su posizioni di conservazione del privilegio e del potere, spesso collusa e omertosa, sempre clientelare e nepotista

E' tempo che si superino gli schemi attuali di destra e sinistra (che spesso si confondono) e si cominci a distinguere la proposta politica in conservatrice (da un lato) e progressista (dall'altro...).

Occorre che il paese si svegli cominciando a dare credito a chi ha veramente voglia e capacità di proporre riforme sostanziali dello Stato e dei suoi meccanismi - costi quel che costi - è necessario se vogliamo sopravvivere...

Riformisti di tutto l'arco costituzionale riunitevi...
ALZATEVI E CAMMINATE... LAZZARONI!!!

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Sono, sono stato e rimarrò contrario alla pedofilia, per non parlare degli abusi sui minori

 

Carabiniere di Leva in congedo, sono dalla parte delle Forze Armate, dei CC in particolare

     

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Il mio Profilo Politico:
Repubblicano da sempre, il mio profilo politico è quello di un laico, riformista, libertario e radicale. Per questo motivo le mie preferenze oscillano tra:

e

La mia coscienza sociale, civile e politica mi ha fatto optare per l'adesione ai seguenti "progetti", "movimenti" e "aggregatori di blog":

  






 







Un po' di outing:
Sono un uomo dell'Occidente: come Oriana, ne difendo le ragioni





 

Io sto con Israele e non metterò in dubbio le mie idee

 
lo potrei fare solo se:  
1. Il Premier israeliano sospenderà tutte le elezioni e pianificherà un decennio di governo che non potrà essere messo in discussione.
2. Il Premier israeliano sospenderà tutte le inchieste giudiziarie sulle sue attività fiscali e i membri della sua famiglia spenderanno a Parigi i milioni di dollari dati a Israele come aiuti umanitari.
3. Tutte le le televisioni e i giornali israeliani saranno censurati dal partito Likud.
4. Squadracce di assassini israeliani entreranno in Cisgiordania con la precisa intenzione di far saltare in aria donne e bambini arabi.
5. I bambini e adolescenti israeliani saranno addobbati con esplosivi sotto le camicie per andare a uccidere famiglie
palestinesi.
6. Le folle israeliane si precipiteranno in strada per immergere le mani nel sangue dei loro morti e poi marceranno invocando omicidi di massa di palestinesi.
7. I rabbini pronunceranno sermoni pubblici con cui ritraggono i palestinesi come figli delle scimmie e dei maiali.
8. I testi scolastici israeliani diranno che gli arabi fanno sacrifici umani e riti omicidi.
9. I principali politici israeliani, senza che nessuno li rimproveri, invocheranno la distruzione della Palestina e la fine della società araba in Cisgiordania.
10. I membri del partito Likud linceranno e uccideranno, come se fosse normale, e senza processo, i propri oppositori.
11. I fondamentalisti ebrei uccideranno le donne colpevoli di adulterio e resteranno impuniti perché sosterranno di aver salvaguardato l'onore della famiglia.
12. La televisione israeliana trasmetterà - accompagnati da musica patriottica ­ gli ultimi messaggi registrati di assassini suicidi che hanno massacrato dozzine di arabi.
13. I manifestanti ebrei faranno una parata per strada e vestiranno i loro bambini da assassini suicidi.
14. I newyorchesi pagheranno 25 mila dollari di taglia per ogni palestinese ucciso da un assassino israeliano.
15. I militanti israeliani uccideranno un ebreo per sbaglio e poi si scuseranno dicendo che pensavano fosse un arabo, al fine di tacitare la società israeliana.
16. Gli ebrei entreranno nei villaggi arabi di Israele per mitragliare donne e bambini.
17. Le figure pubbliche israeliane, come se fosse una cosa normale, minacceranno di colpire gli Stati Uniti con attacchi terroristici.
18. Bin Laden sarà un eroe popolare a Tel Aviv.
19. Gli assassini ebrei uccideranno diplomatici americani e la società ebraica darà loro ospitalità.
20. I cittadini israeliani celebreranno le notizie secondo cui tremila americani sono stati assassinati.
21. I cittadini israeliani esprimeranno sostegno per i tentativi dei supporter di Saddam di uccidere gli americani in Iraq.
22. Gli israeliani ameranno la morte e gli arabi vorranno bersi in pace un caffé da Starbucks.


Questo pensiero è di Victor Davi Hanson, gentilmente già tradotto da Camillo 
. Ringrazio entrambi. 



 Non posso non sostenere il Governo del Tibet in esilio
 

 

 

20 settembre 2006
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L'autore di questo blog si riserva il diritto di contraddirsi. Questo valga in qualsiasi momento e per qualsivoglia argomento.
Auguro buona lettura a tutti e grazie per essere passati di qua. 

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