.
Annunci online

RiformistAlchemico
Riforme? Formule alchemiche!


Diario


10 luglio 2009

Pannella, i sondaggi, la composizione del voto Radicale ...






Oggi, su facebook, Marco Pannella fa una breve comunicazione che scatena un dibattito abbastanza serrato tra alcuni commentatori.

L'asserzione del Marco Nazionale prende spunto da un sondaggio che da evidenza della composizione del voto raccolto dalla lista Bonino-Pannella alle recenti elezioni europee.

Ecco l'affermazione:
Marco Pannella: I sondaggi mi dicono che questo popolo resiste, a partire dai credenti. L' Ist. Cattaneo ha fatto un'indagine: nelle 12 principali città tranne a Roma, noi abbiamo avuto più voti dal centro-destra che dal centro-sinistra. Se l'analisi venisse confermata sarò incoraggiato a tenere sempre più presente coloro che ci hanno votato venendo dal centro-destra perchè possono essere un'avanguardia per una alternativa liberale.


Marco, te ne sei accorto??? Meglio tardi che mai, dicono...





8 giugno 2009

A quando una risposta Laica, Liberale e Riformista unitaria a tutta questa melma?

 

IL POPOLO DELLA LIBERTA' 35,26 %

PARTITO DEMOCRATICO 26,13 %

LEGA NORD 10,20 %

DI PIETRO ITALIA DEI VALORI 8,00 %

UNIONE DI CENTRO 6,51 %

RIFOND.COM. - SIN.EUROPEA - COM.ITALIANI 3,38 %

SINISTRA E LIBERTA' 3,12 %

LISTA MARCO PANNELLA - EMMA BONINO 2,42 %



Le Elezioni Europee sono già storia. Come sempre hanno vinto tutti. Per capire quanto valga nel nostro Paese la stampa (in generale), vi propongo i titoli di due quotidiANI online che appartengono a schieramenti (formalmente) opposti: La Repubblica.it e Il Giornale.it.
La Repubblica.it titola: Dalle urne stop a Berlusconi, cala il Pd, Bene Di Pietro, la Lega sopra il 10%
Il Giornale.it, titola, invece: Tiene il Pdl, perde il Pd. Boom di Lega e Idv

Come sempre, la verità è poliedrica: dipende da quale prospettiva parte lo scorcio.

In realtà, stavolta, il PD (con o senza la L) ha perso.

Ha perso il PD senza la L perché si attesta “solo” sul 26% e rotti. E’ vero che temevano una batosta anche peggiore, ma è vero che permane un divario del 10% (mica cazzi) dal PDL, Noemi o non Noemi… Il PD ha perso anche nel confronto con le Politiche del 2008, dove aveva preso, assieme a IDV e RnP, il 37,5% dei suffragi (poco). Sommando al risultato del PD quello di IDV e della lista Bonino-Pannella la coalizione arriva al 36,5% perdendo un (solo) punto percentuale ma occorre considerare che l’IDV quasi raddoppia rispetto al 2008 … ergo, il PD perde voti a favore di Di Pietro. Una debaclè.

Perde anche il PD con la L. Inutile che mi si venga a dire che il PDL tiene: si aspettavano un plebiscito che, invece, non c’è stato. Inutile che mi si venga a dire che è colpa dell’astensionismo: non è che la gente non sia andata a votare in massa il Berlusca per colpa dell’l’influenza … non c’è andata perché non ne aveva neanche per le balle di votarlo. Occorre considerare il significato politico (e non accidentale) dell’astensionismo.

Anche il PDL conosce una flessione rispetto al 2008: passa dal 46,8% (dato aggregato con la Lega) al 46,40% attuale ma col Carroccio che guadagna voti rispetto al PDL con un evidente travaso di voti dal partito maggiore a uno degli alleati.

Questa, cari politicanti piddini e pidiellini è la cruda verità. L’elettorato non vi ha premiato. Sarebbe bene che vi rendeste ben conto di ciò e che foste in grado di trarre le opportune conclusioni.

To be continued…




5 marzo 2008

I HAVE (HAD) A DREAM...

Ho fatto un sogno:

Il mio viaggio onirico ha un antefatto: Siamo nel 2010. Pannella è infuriato con Veltroni che non ha ancora pagato un solo euro dei milioni relativi all'accordo elettorale Radicali - PD nelle (perdute) elezioni dell'aprile 2008 (che, però, hanno fatto eleggere ben cinque deputati radicali in Parlamento).

Pannella telefona ripetutamente a Veltroni, a Franceschini, a Bettini, a Sposetti, a Veltroni ...
Finalmente raggiunte telefonicamente Veltroni mentre quest'utimo sta pisciando in autogrill.

Pannella: "Valter, ci dovete ancora pagare la cifra che avevamo concordato, cos'è questo comportamento sfascista, partitocratico, cattocomunista, palazzinaro?"

Valter [mentre, dopo abbondante minzione, scrolla il suo membro allo scopo di nettarlo dai residui di pipì]: "Ahhh, Pannella, stai tranquillo, in questo momento ho un certo affare per le mani e, se va tutto come dico io, il primo buco che tappo è il tuo ..."


Lo so, il mio sogno ricalca una vecchia barzelletta (trita e ritrita, come la classe politica nostrana)... ma i sogni sono sogni, mica è colpa mia ...





21 febbraio 2008

Oggi per me è un giorno molto triste...


 

E' il giorno in cui i Radicali rinunciano alla loro Storia, alla loro Tradizione, al loro Simbolo, alla loro proverbiale "dirittura morale", ai loro principi basati su laicità, libertà, liberismo, riformismo.

Rinunciano a tutto questo in cambio della "sopravvivenza" certa: nove seggi in Parlamento (a proposito, più o meno il numero di Senatori che la serietà al Governo ha impedito loro di insediare nel corso della passata legislatura...), Emma MInistro, 3 milioni di euri o poco più, ovviamente a rate, il 10% degli spazi televisivi assegnati al PD. Naturalmente, Veltroni si è riservato il diritto di porre il suo veto sulle candidature radicali ... eccimancherebbe anche che 'sti radicali candidassero chi c'hanno voglia loro ...

Fa male ma sta bene. Solo una preghiera: non veniteci a raccontare (come avete, in realtà fatto) che l'obiettivo è quello di "conquistare una maggioranza riformatrice in occasione delle prossime elezioni politiche".
Innanzitutto, di riforme, di punti programmatici, di idee, di proposte progettuali, col PD non ne avete manco fatto cenno! Gli unici argomenti sul tavolo: numero di seggi, denari, candidature, spazi televisivi.

In secondo luogo, anche se aveste basato la confluenza nell'ircocervo su questioni programmatiche, cosa che non avete fatto, non avreste potuto farvi valere un gran chè per affermare i principi a voi cari: sapete benissimo, infatti,  che dentro al PD siete debolissimi (ancora più deboli della RnP nell'Ulivo). Secondo i sondaggi, infatti, in seno al PD valete lo 0,5% (più o meno i voti che porta con sè la Bonino) contro il 2% di suffragi che "cubate" in autonomia.

Io capisco che dovete e volete sopravvivere ma non vi fa pensare il fatto che dentro al PD tre elettori su quattro vi voltano le spalle (io tra questi)? Ovviamente questo vale se diamo credito ai sondaggi ...







3 agosto 2007

Capezzone prende (definitivamente?) le distanze da Pannella, Bonino, Bernardini & Co.

In questa intervista di Emiliano Massimini su "Confronti.it" (http://www.confronto.it/index.php?option=com_content&task=view&id=1064&Itemid=27) a Daniele Capezzone si intravede abbastanza chiaramente il disegno di alleanze che ha in mente l'esule dei Radicali.
Il sunto sembra essere: preso atto che a sinistra per i riformisti non c'è trippa per gatti (e direi che le manovre di questo governo, almeno quelle fino ad ora effettuate, lo stanno pienamente a dimostrare), vediamo di cercare alleanze nel centro destra per costituirne l'anima libertaria.

Credo che Capezzone "si tirerà dietro" un bel gruppetto di radicali scontenti e di radicali pragmatici, stufi di fare da utili idioti per Prodi e Russo Spena e non disposti a diventare portatori di acqua per Veltroni, Fassino, D'Alema, Rosi Bindi, Rutelli e Parisi.

Io sono personalmente convinto che, se alleanza nei poli debba esserci, questa non possa che avvenire in seno al centro destra (non credo nel progetto politico del PD così come sembra emergere da questi primi passi e viste le forze componenti dello stesso) a fianco delle componenti libealriformiste di FI, AN e ai vari gruppi liberali di PRI, PLI, RL, etc. Sono anche convinto che la coalizione liberalriformista (che costituirebbe la "quinta colonna" del centro destra dopo FI, AN, Lega, UDC (?) ) avrà il suo bel daffare a far prevalere idee e politiche laico-riformatrici.

Sarebbe estremamente significativo (e, forse, indispensabile) che anche le forze riformiste laiche e liberali o liberalsocialiste, oggi inserite nell'arido tessuto del centro sinistra, dialogassero coi liberali di destra per costituire un movimento riformista in grado di incidere sulla vita politica ed economica del Paese. Ma sembrerebbe, a questo proposito, che i liberalsocialisti sarebbero disposti a coagularsi con salmoni, capezzoni, liberali e repubblicani ma non in seno al centrodestra.

Forse i liberalsocialisti sarebbero disposti a fare "casa comune" coi liberalriformisti di centro e di destra, ma fuori dai poli attuali, posizionando la proposta laica-riformatrice come una sorta di "terza via", di terzo polo. Peccato che nessuno, in casa RL e Capezzoniani, voglia sentir parlare di terzo polo... e forse hanno anche ragione: bisogna vedere la riforma elettorale cosa recita, quali saranno gli sbarramenti etc. Ma forse , indipendentemente dalla legge elettorale, col voto polarizzato, mettersi al di fuori dei poli equivale a fare hara kiri...

Che casino per noi laici libertari e riformisti. Spezzettati in tanti movimenti e partitini ciascuno da "zerovirgola", sballottati un po' di qua e un po' di la, schiacciati dai grandi partiti della conservazione e dai loro suffragi figli di rendite di posizioni da far prevalere, di privilegi da difendere, di logiche palazzinare da sostenere, di voti di scambio, di nepotismi, di regalie, di concussioni e corruzioni, di concessioni ai poteri forti (grandi gruppi industriali, grandi enti della finanza, cooperative, sindacati). Che possibilità abbiamo di vedere attivare delle riforme? 
Dobbiamo arrivare veramente al crack economico (e poi politico e sociale) del nostro Paese per vedere i cambiamenti radicali di cui abbisognamo?

Beh, ragazzi, coraggio, mica ci siamo così lontani dal default-paese... 

 


1 agosto 2007

Pannella? Non passerà, come gli austriaci sul Piave (o come i sovietici in afghanistan)

Da L'Occidentale: www.loccidentale.it

L'Ufficio di presidenza del Partito Democratico ha deciso: PANNELLA NON PASSERÀ! La tutela del pluralismo democratico è stata garantita in modo esemplare dai tutori dell'ortodossia. Se il buon giorno si vede dal mattino, il nascente Pd sarà un baluardo inespugnabile per salvaguardare la nomenclatura oggi al potere da ogni possibile turbamento.
Per quanto Pannella sia oggettivamente un candidato scomodo e certamente non omogeneo ai desiderata dei dirigenti del Pd, la decisione del Politburo, pardon, Ufficio di Presidenza del Partito Democratico (sic) suscita spiacevoli associazioni. Ricordiamo che Marco Pannella nel 1990, in un articolo sull'Unità, propose ad Achille Occhetto di chiamare il nascente Pds proprio Pd, Partito Democratico, aggiungendo che se si fosse chiamato così lui si sarebbe iscritto il giorno seguente. Evidentemente allora il termine democratico, successivamente diffuso come la rucola nei piatti estivi, manteneva un carattere troppo liberale, aperto, quasi eversivo, e quindi inaccettabile per i dirigenti del morente Partito comunista italiano. Quasi vent'anni dopo, nonostante stia nascendo con il forcipe della burocrazia un partito con quel nome, la sua presenza rimane inaccettabile. Beninteso altro discorso sono i voti dei radicali, accettabilissimi per vincere le elezioni contro la destra liberticida.

Che sei persone componenti l'Ufficio di Presidenza del Partito Democratico possano decidere sulla ammissibilità dei candidati, appellandosi al “regolamento” e allo “spirito costituente del Pd”, è un'ulteriore conferma della volontà di blindare le primarie, proteggendo i pavidi segretari dei Ds e della Margherita. Il comma 4 dell’articolo 7, per chi di voi non conoscesse a memoria l’agile testo regolamentare , recita: “Non è ammessa la candidatura di persone notoriamente appartenenti a forze politiche o ad ispirazioni ideali non riconducibili al progetto dell’Ulivo-Partito Democratico”. Rimaniamo in attesa di sapere in cosa gli “utili idioti” radicali e la Rosa nel pugno sono incompatibili con il Partito democratico, e se verranno coerentemente respinti al prossimo appuntamento elettorale.


7 giugno 2007

Per Padoa Schioppa una serata in Parlamento del tutto "Speciale"

 Mi pare che In questa, ancora confusa, vicenda emergano alcuni punti fermi:
1) l'atto di "sfiducia" contro il gen. Speciale e la sua rimozione non sono state motivate, tant'è vero che la Corte dei Conti non ha ancora ratificato l'atto stesso. Il Governo si è degnato di relazionare il Parlamento solo dietro richiesta dell'Opposizione.
2) l'atto di sfiducia inoltrato al Generale Speciale Comandante della Guardia di Finanza con successiva reprimenda parlamentare da parte del Min. Padoa Schioppa non ha precedenti nella storia repubblicana.
3) Se la stessa cosa l'avesse fatta Berlusconi avremmo un miglione di co......  cortei ad parte di esagitati multicolori a urlare: "leggi ad personam, leggi ad personam", "attentato alla repubblica, alla costituzione, alla libertà, allo stato, alla democrazia", alla magistratura, all'arma della finanza", "berluscones berluscones",  "previti, previti", e altre robette del genere...


Io ho votato la Rosa nel Pugno e mi piacerebbe che Marco Pannella, oltre all'informarmi puntualmente con (gradite ed interessanti) lettere aperte via email sugli scambi epistolari tra Lui e Capezzone e altri "dissidenti", pubblicasse una bella lettera aperta ad illustrare la posizione della RnP a fronte di questa situazione  per così dire... Speciale!

Gallina vecchia fa buon Prodi... galina de Padoa? ... Schiopa!

sfoglia     giugno        agosto
 
 




blog letto 1 volte
Feed RSS di questo blog Reader
Feed ATOM di questo blog Atom

COSE VARIE

Indice ultime cose
Il mio profilo

RUBRICHE

Diario
Sport
Cultura
Politica
Esoteria
Immagini
Oi Dialogoi

VAI A VEDERE

Alice
ApertaParentesi
Arciprete
Barbara
Blue-Highways
Camp*
Carmen - Ninetta
Cercocasa
Daria Veronesi
daw
Desaparecidos
Esperia
Esperimento
Francesco Corbisiero
Giulia Fresca
Il Berretto a Sonagli
Il Giornale
Il Male
Islam Liberale
Jinzo
Liberali per Israele
Luca Bagatin
Maghi Scalzi
Luxor
Malvino
Maralai
Miss Welby
Onde Road
orpheus
Radicons
Rebecca - Kenya
Simone
The Monk
Ugolino
UPL
Valeria alias Piattaforma
Wood
Zecche - Giorgio D'Amato


 

 
 
DIZIONARI E ENCICLOPEDIE
cerca:  
   
 
 
DIZIONARIO di INGLESE
cerca:  
Inglese - Italiano  
Italiano - Inglese  
 
 
DIZIONARIO di ITALIANO
cerca:  
   

 

referendum elettorale
 




                                      Italian Blogs for Darfur                                       










Sono, sono stato e rimarrò contrario alla pedofilia, per non parlare degli abusi sui minori

 

Carabiniere di Leva in congedo, sono dalla parte delle Forze Armate, dei CC in particolare

     

Informazione Libera: non assogettari alla stampa di regime




 

 


 

 




Le Sacre Graal



ou le Sangre Real

      Il Sigillum               Il Beaucent


Il Jolly Roger



Il SATOR






Il mio Profilo Politico:
Repubblicano da sempre, il mio profilo politico è quello di un laico, riformista, libertario e radicale. Per questo motivo le mie preferenze oscillano tra:

e

La mia coscienza sociale, civile e politica mi ha fatto optare per l'adesione ai seguenti "progetti", "movimenti" e "aggregatori di blog":

  






 







Un po' di outing:
Sono un uomo dell'Occidente: come Oriana, ne difendo le ragioni





 

Io sto con Israele e non metterò in dubbio le mie idee

 
lo potrei fare solo se:  
1. Il Premier israeliano sospenderà tutte le elezioni e pianificherà un decennio di governo che non potrà essere messo in discussione.
2. Il Premier israeliano sospenderà tutte le inchieste giudiziarie sulle sue attività fiscali e i membri della sua famiglia spenderanno a Parigi i milioni di dollari dati a Israele come aiuti umanitari.
3. Tutte le le televisioni e i giornali israeliani saranno censurati dal partito Likud.
4. Squadracce di assassini israeliani entreranno in Cisgiordania con la precisa intenzione di far saltare in aria donne e bambini arabi.
5. I bambini e adolescenti israeliani saranno addobbati con esplosivi sotto le camicie per andare a uccidere famiglie
palestinesi.
6. Le folle israeliane si precipiteranno in strada per immergere le mani nel sangue dei loro morti e poi marceranno invocando omicidi di massa di palestinesi.
7. I rabbini pronunceranno sermoni pubblici con cui ritraggono i palestinesi come figli delle scimmie e dei maiali.
8. I testi scolastici israeliani diranno che gli arabi fanno sacrifici umani e riti omicidi.
9. I principali politici israeliani, senza che nessuno li rimproveri, invocheranno la distruzione della Palestina e la fine della società araba in Cisgiordania.
10. I membri del partito Likud linceranno e uccideranno, come se fosse normale, e senza processo, i propri oppositori.
11. I fondamentalisti ebrei uccideranno le donne colpevoli di adulterio e resteranno impuniti perché sosterranno di aver salvaguardato l'onore della famiglia.
12. La televisione israeliana trasmetterà - accompagnati da musica patriottica ­ gli ultimi messaggi registrati di assassini suicidi che hanno massacrato dozzine di arabi.
13. I manifestanti ebrei faranno una parata per strada e vestiranno i loro bambini da assassini suicidi.
14. I newyorchesi pagheranno 25 mila dollari di taglia per ogni palestinese ucciso da un assassino israeliano.
15. I militanti israeliani uccideranno un ebreo per sbaglio e poi si scuseranno dicendo che pensavano fosse un arabo, al fine di tacitare la società israeliana.
16. Gli ebrei entreranno nei villaggi arabi di Israele per mitragliare donne e bambini.
17. Le figure pubbliche israeliane, come se fosse una cosa normale, minacceranno di colpire gli Stati Uniti con attacchi terroristici.
18. Bin Laden sarà un eroe popolare a Tel Aviv.
19. Gli assassini ebrei uccideranno diplomatici americani e la società ebraica darà loro ospitalità.
20. I cittadini israeliani celebreranno le notizie secondo cui tremila americani sono stati assassinati.
21. I cittadini israeliani esprimeranno sostegno per i tentativi dei supporter di Saddam di uccidere gli americani in Iraq.
22. Gli israeliani ameranno la morte e gli arabi vorranno bersi in pace un caffé da Starbucks.


Questo pensiero è di Victor Davi Hanson, gentilmente già tradotto da Camillo 
. Ringrazio entrambi. 



 Non posso non sostenere il Governo del Tibet in esilio
 

 

 

20 settembre 2006
Disclaimer & note legali:
Le immagini che vedete sono per lo più tratte da internet. Se recano offesa a qualcuno o se ledono i diritti di chicchessia, me lo si faccia presente che le toglierò immediatamente.
In questo blog mi arrogo il diritto di trattare qualunque argomento frivolo o profondo a seconda del mio stato d'animo del momento. In questo blog c'è posto per tutti, i commenti non vengono vagliati ne censurati per cui non posso essere responsabile delle eventuali baggianate che utenti terzi e/o anonimi possano avere scritto costì.
Se a qualcuno passasse per l'anticamera del cervello che questo blog possa essere assimilato a una testata giornalistica, si faccia immediatamente curare.
L'autore di questo blog si riserva il diritto di contraddirsi. Questo valga in qualsiasi momento e per qualsivoglia argomento.
Auguro buona lettura a tutti e grazie per essere passati di qua. 

Per ogni informazioni rivolgersi a riformistalchemico@yahoo.it

 


 

CERCA